Il design step by step

Ellen Bernhardt e Paola Vella sono una coppia professionale dal 2008, insieme grazie alle idee e alla reciproca capacità di mediare le differenze culturali e formali che esistono tra due persone tra di loro diverse

Ellen Bernhardt and Paola Vella

Dove vi siete conosciute e come è nata la “coppia”?

Il tutto ha inizio nello studio di Carlo Colombo dove entrambe lavoravamo, il nostro non è stato propriamente un colpo di fulmine, ma quando operavamo insieme sugli stessi prodotti o progetti d’interni riuscivamo a trovare velocemente dei punti di convergenza con molta naturalezza.
Siamo molto diverse (è Paola Vella che parla), lei è tedesca, più raffinata e minimalista, io invece tendo a mixare di più gli stili, mi piace il colore e il decoro, amo i materiali e cerco di mixare il tutto per avere come risultato finale qualcosa di “forte”, Ellen mi riporta un po’ sulla terra con il suo razionalismo. Diciamo che ci siamo vicendevolmente contaminate, ci compensiamo e funziona.

Arrivavate tutte e due da esperienze importanti prima di Carlo Colombo, cosa portate con voi di quel periodo?

Piero Lissoni ci ha insegnato l’attenzione al dettaglio e alle proporzioni, un grande lavoro di ricerca all’inizio di un progetto, Patrizia Viel ci ha dato molta libertà nel lavoro richiamando la nostra attenzione sui colori e sui materiali e sull’eleganza in generale, Carlo Colombo ci ha invece la trasferito la cultura del “segno”, quel quid che conferisce personalità al prodotto.

2008 – 2018, cosa avete fatto in questi 10 anni?

Abbiamo lavorato tanto sui progetti, abbiamo anche investito su dei prototipi, abbiamo cercato e trovato clienti che ci hanno dato fiducia. Tra le tante cose che abbiamo fatto c’è anche un “inedito”, un’autoproduzione, si chiama Le Cocorita, poltroncine da esterno accoppiabili che abbiamo realizzato nei fine settimana, ritagliandoci degli spazi per sviluppare il prodotto. Avevamo anche trovato chi aveva valutato di inserirle in produzione, ma alla fine non se ne è fatto nulla. Le Cocorita sono completamente in ferro, sono un prodotto complicato da ingegnerizzare, ci sono molte saldature. Magari con un ulteriore sviluppo Le Cocorita potrebbero arrivare sul mercato.

I vostri clienti spaziano in mondi con stili molto differenti tra di loro, è un habitat questo dove vi sentite a vostro agio?

Sicuramente Arflex, con cui collaboriamo da molto tempo, è l’azienda dove ci sentiamo meglio rappresentate. Con loro abbiamo anche realizzato lo stand che ha segnato il ritorno dell’azienda a IMM di Colonia, stiamo realizzando il nuovo catalogo e progettando lo stand per il Salone del Mobile. Con Arflex possiamo essere più libere e intuitive, ci lasciano molta autonomia e ci piace.

Passiamo allora a uno stile diametralmente opposto e parliamo di Rugiano.

Noi adoriamo Rugiano, è molto divertente e appassionante lavorare con il Sig. Luigi che, tra le tante, ha una conoscenza infinita dei metalli e che noi cerchiamo di portare verso abbinamenti con materiali più nobili, come la pelle e il nabuk. Ultimamente ci ha chiesto di pulire un po’ le forme e di andare verso uno stile più semplice, senza naturalmente snaturare l’azienda, ma di orientarsi verso concetti più contemporanei. La novità consiste nel fatto che dopo anni di cromie legate al beige e al grigio, quest’anno nello stand di Rugiano al Salone ci sarà del colore. Un lampadario nuovo e un divano tondo sono le nostre novità 2018 per Rugiano.

Sogni nel cassetto?

Il nostro sogno nel cassetto è occuparci tanto di progetti d’interior, sia residenziale che contract: stiamo progettando una casa in Germania, gli interni e lo showroom aziendale di Rugiano e ci piacerebbe progettare un ristorante, magari a Milano.

Le Cocorita, design by Ellen Bernhardt e Paola Vella
Lampade da terra Liberty per Rugiano
Letto Grace per Rugiano
Libreria Alba per Arflex
Tavolino Moon per Rugiano
DUO, lampada a muro per Rugiano
Lampada Iride per Arketipo
Lampada Papillon per Arflex
Lampada Eos per Artemide