Un’esperienza culinaria a 5 stelle

Mira a ricreare magia e atmosfera di un lobby bar di un luxury hotel il nuovo ristorante Vela, aperto nel cuore di Toronto. Un progetto dei pluripremiati Partisans, qui nella doppia veste di lead designer e partner d’affari insieme ai veterani dell'ospitalità canadese Amanda Bradley e Robin Goodfellow

Vela, Toronto
Vela, Toronto

“Siamo grandi fan dei bar che si trovano nelle hall degli hotel più prestigiosi, della loro ospitalità e design di prim’ordine. Giorno o notte, come nel cinque stelle preferito, Vela vuole essere una fuga in uno spazio senza tempo, sempre a disposizione per un pranzo informale o una serata speciale”. Spiegano così la loro più recente avventura imprenditoriale i due esperti del mondo culinario Amanda Bradley e Robin Goodfellow, managing partner del nuovo ristorante Vela inaugurato in un edifico storico nel cuore di Toronto. Nel business c’è anche il pluripremiato studio d’architettura Partisans, che si è occupato della progettazione degli interni assecondando le passioni dei due soci, desiderosi di un locale dal servizio impareggiabile.

Il punto di partenza è stato quello di aumentare la capienza degli ambienti – 372 mq all’interno e 186mq all’esterno – ottenendo ben 210 posti e un layout che dispone di bar e cucina a vista da ogni angolazione del ristorante. Il tutto mettendo in risalto i materiali risalenti al 1904, come mattoni e legno, in perfetta armonia con i più nuovi metallo e cemento.

L’intento è quello di condurre gli ospiti in un viaggio attraverso un passaggio graduale e consequenziale nei vari spazi, partendo dalla reception, passando per il guardaroba, spostandosi allo champagne bar a forma di L mentre si aspetta il tavolo, per approdare alla sala da pranzo principale, un lussuoso salotto che replica il comfort di una hall di un hotel, mentre i divanetti in pelle e i tavoli in marmo bianco di Carrara evocano un’atmosfera anni Venti.

Già dall’ingresso sono visibili elementi del tema che ha ispirato Partisans nella resa visiva di questo ‘attraversamento’, e cioè i fenomeni naturali dell’erosione delle rocce scolpite da vento e acqua che si verificano sotto una costellazione. Alcune forme ricordano gli erratici glaciali e il soffitto della sala è caratterizzato da una sorta di scultura luminosa fluente che vuole creare un’esperienza simile a una notte stellata. Una componente di grande suggestione visiva che racchiude anche un alto valore tecnologico. Realizzata con stampo prefabbricato in GFRG (gesso rinforzato con fibra di vetro), incorpora contemporaneamente illuminazione, riscaldamento, ventilazione, condizionamento e gestione acustica.

Un aspetto, quello dell’assorbimento acustico, al quale si è prestata grande attenzione, anche in previsione del fatto che il locale possa ospitare performance dal vivo. Una dispersione delle onde sonore affidata finanche alla superficie curva della barra in pelle del bancone, ai divanetti in pelle smerlati, alla paratia angolata che incornicia la cucina rivestita acusticamente. Per un comfort ambientale e personale di prima qualità.

Photo © Jonathan Friedman, PARTISANS