Siemens e NABA immaginano la realtà del futuro

Nominato il progetto vincitore del progetto "Prototype the Future” che vede Siemens Italia protagonista e gli studenti della NABA come ideatori

NABA & Siemens, Prototype the Future. Artificial Panorama. Ph. © Mairo Cinquetti
NABA & Siemens, Prototype the Future. Artificial Panorama. Ph. © Mairo Cinquetti

L’obiettivo era proporre ambienti multifunzionali in grado di interpretare la realtà del domani. E per farlo, sfruttare la tecnologia innovativa di Siemens. Nasce da questi presupposti il progetto “Prototype the Future“, ideato da Ogilvy Italia, che ha coinvolto gli studenti del corso in Space design del Biennio Specialistico in Interior Design di NABANuova Accademia di Belle Arti: a loro il compito di ideare le soluzioni abitative del futuro, interpretando i cambiamenti nel modo di vivere la casa, anche a seguito della pandemia, in termini di interazione tra spazi ed elettrodomestici.

Nove i progetti presentati, un solo vincitore nominato dalla giuria, formata da Francesco Librizzi (nella duplice veste di docente e brand ambassador Siemens) e da un rappresentante di tutti gli attori coinvolti: Indiana Production NABA, Ogilvy, Siemens.

NABA & Siemens, Prototype the Future. Artificial Panorama. Ph. © Mairo Cinquetti
NABA & Siemens, Prototype the Future. Artificial Panorama. Ph. © Mairo Cinquetti

È “Artificial Panorama” delle studentesse cinesi Hu Meng, Yu Lan e Huang Yan a essersi distinto: il prototipo si compone di un kit modulare di cubi (“Future Modular Cube“) che consente di comporre arredi, elettrodomestici e media della propria abitazione in modo molteplice e multiforme, rispondendo così alla necessità di implementare la scenografia della nostra casa che resta fissa nello stesso luogo (una fatto che tutti abbiamo dovuto affrontare durante il lockdown).

Questi oggetti, colorati e tra loro comunicanti, ampliano il panorama visuale e sensuale del fruitore trasformando la casa in un ambiente mutevole e sono in grado di rispondere a tutte le esigenze dei suoi abitanti, tra cui anche a quella di socialità. Infatti, attraverso la proiezione condivisa di una stessa scenografia in uno stesso momento, ci si può sentire più vicini e tornare con la mente ai momenti felici di condivisione.

Il prototipo è stato trasformato in una vera e propria installazione all’interno del Campus NABA a Milano, durante il Fuorisalone 2021.