IFDM inaugura in Cina

Nell’ottica di una strategia di evoluzione costante e di espansione del proprio network internazionale, IFDM ha acquisito nelle scorse settimane la licenza editoriale e i diritti governativi per la pubblicazione e diffusione sul territorio Cinese

Il piano di sviluppo della casa editrice Marble, proprietaria della testata IFDM da oltre dieci anni, concentra i futuri investimenti verso il mercato Cinese attraverso la creazione di una base locale – in affiancamento alla redazione italiana che mantiene il controllo e gestione delle pubblicazioni internazionali – tale da garantire un presidio costante e diretto del mercato e delle sue dinamiche, un supporto logistico immediato, una qualità e un aggiornamento di contenuti informativi sempre attuale. Non solo. Alla guida del progetto, un volto noto del panorama editoriale cinese, Johannes Neubacher, che ricoprirà la carica di Editor-in-Chief e il fondamentale ruolo di brand ambassador de IFDM presso le istituzioni, gli stakeholder, gli influencer e i maggiori player locali.
La testata, entrata nella seconda decade del suo progetto editoriale, finalizza con questa nuova operazione un nuovo Hub, nel cuore di un Paese che sta offrendo attualmente le più ampie opportunità di business.

In partnership con Northern United Publishing & Media Group, tra i maggiori player editoriali del continente asiatico, IFDM si posiziona sul mercato cinese con il progetto editoriale dedicato al mondo dell’ospitalità e del contract.

Le collezioni del Contract&Hospitality Book China Regional vedono i loro punti focali nella definizione di una distribuzione capillare e mirata verso un target di professionals identificati nei sei distretti di Beijing, Shanghai, Guangzhou, Shenzhen, Chengdu e Nanjing.
Una pubblicazione interamente in lingua cinese, con cadenza semestrale, parallela e in affiancamento alle edizioni International, da cui si distingue a livello tematico (attraverso un’attenta selezione di progetti di interior e architettura ricercati e rivolti al pubblico cinese), oltre che per la peculiare distribuzione indirizzata specificatamente al mercato cinese.

Per la prima volta IFDM sarà disponibile nei Book Store delle università e musei dedicati all’architettura e design oltre che negli aeroporti tra Beijing, Shanghai, Guangzhou, Shenzhen, Chengdu e Nanjing.
A queste vetrine si aggiungono i portali di e-commerce Amazon China and Dangdang.com.

Ad affiancare questo progetto e in occasione dei due importanti momenti di incontro e business di Pechino e Shanghai, sarà realizzato IFDM Magazine China issue, edizione presentata in una veste bilingue cinese e inglese, che si inserisce uniformemente nel programma editoriale del sistema IFDM con l’obiettivo di orientare le scelte stilistiche e commerciali dei professionisti rivolti al segmento residenziale e retail.

Le new entry editoriali saranno entrambe diffuse a partire da settembre 2018 e presenzieranno a Design China Beijing (20-23 settembre) durante la Beijing Design Week, e al Salone del Mobile.Milano Shanghai (22-24 Novembre).
Un piano di eventi e talk diretti sul territorio supporterà questa prima importante fase di lancio.

Anche in Cina prosegue l’iniziativa Room Service, da tempo sperimentata con successo da IFDM tra Milano, New York, Dubai e Mosca, e ora ampliata con la partnership tra la testata e 150 five stars hotel delle metropoli di Beijing, Shanghai, Chengdu, Guangzhou e Shenzhen; Magazine e Book diventano gradevoli compagni di lettura nelle lounge, negli spazi comuni e nelle suite dei principali luxury hotel. Un binomio, quello tra le due edizioni perfettamente complementari, che si replica in un servizio di invio mirato a una mailing list selezionata di 8.000 architetti e interior designer sul territorio.

Questa è un’introduzione di ciò che si concretizzerà nei prossimi mesi, nell’ambito di un’iniziativa che intende concretamente genare connessioni in termini di qualità. Fin dalle origini sono queste le componenti della mission editoriale de IFDM, concretamente tradotte in nove pubblicazioni e una presenza diretta a 35 eventi internazionali all’anno, con una copertura totale di 28 Paesi nel mondo.