Ruben Modigliani Editor-in-chief di IFDM International

Ruben Modigliani, giornalista con esperienza ventennale nei settori del design e del lifestyle, è il nuovo Editor-in-chief del sistema IFDM, print e digital

Ruben Modigliani. Photo Paolo Riolzi
Ruben Modigliani. Photo Paolo Riolzi

Paolo Bleve, Publisher and Managing Director di Marble, annuncia l’ingresso di Ruben Modigliani in qualità di Editor-in-chief per l’intero sistema IFDM – Print e Digital – a partire dal 10 gennaio 2022.

Fiorentino di nascita, è milanese da 33 anni e parigino part-time. Giornalista dal 1994, è appassionato di design e architettura da sempre, con un’esperienza internazionale e un’expertise ventennale maturate nelle redazioni di L’Uomo Vogue, D la Repubblica delle Donne, Grazia Casa, Elle Decor Italia e AD Architectural Digest Italia. La passione per la grafica e per molte altre arti applicate si affianca all’interesse per stile, musica, letteratura, moda e arte, offrendo una prospettiva multidisciplinare nell’individuare e raccontare l’evoluzione del gusto. Dalle case alle città che le ospitano.

«Sono lieto di annunciare l’ingresso di Ruben in un anno, il 2022, così importante per IFDM che celebra il suo 15mo anniversario. La sua brillante esperienza editoriale – afferma Paolo Bleve fondatore del titolo nel 2007 – ben si affiancherà alla dinamicità, efficacia di perfomance e ottima reputazione internazionale che ci hanno contraddistinto fino ad oggi, arricchendone il valore e autorevolezza guidando la testata verso il futuro. Una nomina importante e di alto profilo, che rafforza ulteriormente l’impegno di IFDM ad essere un punto di riferimento professionale e culturale nell’informazione per la design community».

Ruben cattura i trend emergenti per l’interior design e possiede un ampio bagaglio di creatività e capacità d’innovazione nel definire approcci mediatici originali tra informazione tradizionale e digitale, che garantiranno la direzione della linea editoriale per la piattaforma IFDM.Design e la pubblicazione annuale IFDM Magazine Design Issue di aprile. «Il design – afferma – sta vivendo una stagione meravigliosa: era considerato arte applicata, oggi è visto come espressione alta di pensiero. È cultura, gusto, industria, tecnologia, progresso. Una ricerca che non sta mai ferma. Parlarne come fa IFDM, integrando e facendo dialogare in modo fluido dimensione digitale e carta stampata, è un’espressione perfetta del nostro tempo. Negli anni, Paolo ha saputo creare intorno a sé una squadra brillante. Entrare a farne parte è un onore».

Ad affiancarlo, con un confronto attivo sul mondo del progetto, Alessandra Bergamini, Deputy Editor delle pubblicazioni .Wonder Book Project & Hospitality International, China Regional e Yacht & Cruise collection.

Veronica Orsi, Editor-et large IFDM

«Colgo l’occasione per ringraziare Veronica Orsi – continua Paolo Bleve – per l’impeccabile professionalità, la preziosa cura e dedizione che hanno permesso a IFDM di guadagnare un ruolo di rilievo nel panorama della comunicazione della design industry e delle sue aziende. Sarà un piacere mantenere viva la relazione con Veronica in una mutua collaborazione, affidandole l’incarico di Editor-at-Large, in onore e riconoscenza della storicità e profonda conoscenza del settore e del mondo IFDM».

Ruben diventa da oggi ambasciatore di IFDM verso le istituzioni, i clienti, gli operatori della comunicazione e del lettorato a livello internazionale durante i momenti d’incontro e nelle relazioni periodiche.

Buon inizio in questa nuova avventura e benvenuto nella famiglia IFDM.

RUBEN MODIGLIANI

Classe 1963, nato e cresciuto a Firenze, maturità classica, il suo primo mestiere è stato quello di grafico.
La passione per la carta stampata, maturata dal 1994 tra gli uffici comunicazione di Byblos, Pitti Immagine e Giorgio Armani – con cui ha collaborato nel design, nello styling e nella direzione artistica per cataloghi e per l’Emporio Armani magazine – l’ha spinto istintivamente in diverse redazioni, dove ha espresso le proprie doti per la scrittura: L’Uomo Vogue, D la Repubblica delle Donne, Grazia Casa, Elle Decor Italia e AD Architectural Digest Italia.
La sensibilità per architettura e design l’ha ereditata dai genitori, che fin da piccolo hanno stimolato la sua creatività visitando luoghi sensazionali in giro per l’Italia e l’Europa, portandolo a scegliere Parigi – dopo Firenze e poi Milano – come seconda dimora.
Ama i manifesti, di cui ha una piccola collezione; le connessioni tra idee, anche lontane nello spazio o nella storia; scoprire nuove città e tornare in quelle che ama, che sono molte. Gli piacerebbe vivere nella Glass House di Philip Johnson, però con un magazzino sotterraneo pieno di mobili, libri e oggetti da esporre a rotazione. Oppure nel Palais Stoclet, a Bruxelles, il capolavoro di Josef Hoffmann.

IFDM

Nel 2007 fu fondato Il Foglio del Mobile per essere espressione e voce delle aziende del Made in Italy in occasione della manifestazione del Salone del Mobile di Milano.
Grazie alla sua internazionalizzazione e diffusione in ventotto mercati internazionali, nel 2012 intraprende il re-branding come IFDM, acronimo dall’originario titolo verso che veicola l’attuale posizionamento: Interior Furniture Design Magazine.
Nel 2022 IFDM celebrerà i suoi quindici anni di attività. In vista di questo anniversario, con la nomina di Modigliani la Casa editrice avvia un nuovo inizio volto a consolidare programmi editoriali innovativi e fedele al Manifesto del 2020, con cui la testata si è affacciata al nuovo decennio con un progetto editoriale ambizioso e avveniristico, identità rinnovata e peculiare vocazione, senza scardinare valori e obiettivi che fin dalle origini e per i 15 anni successivi ne hanno forgiato il carattere.
Alla ricerca di una strategia che permettesse di esplorare, così come è stato ai suoi esordi,  percorsi inediti e raggiungere prospettive più lungimiranti – per sé e per tutto il suo network – IFDM ha riconfigurato il proprio sistema editoriale a favore di un deciso e ben più vigoroso slancio verso l’online e il digital: non più mero corollario e completamento delle attività e del mezzo informativo cartaceo, ma controparte di rilievo, canale propulsivo per una maggiore e proficua attività di informazione e, parallelamente, di business.
Se l’innovazione è stata parola chiave per l’affermazione di IFDM negli ultimi 15 anni, i tempi moderni hanno infatti imposto di soffermarsi e considerare lo status di questo percorso e la validità di questo diktat. In generale l’economia e la società, e più in particolare la mission di editori, richiedono oggi un nuovo approccio all’informazione. Un approccio che si adegui ai nuovi supporti e canali, alla massa di consumatori sempre più informati e social, un approccio che sia onnicomprensivo delle potenzialità che l’era digitale mette a disposizione.
IFDM si è domandato quindi cosa significhi essere editori innovativi oggi. E, ancor più nel dettaglio, cosa si possa portare di innovativo in questo variegato panorama. È quindi una maggiore specializzazione dei contenuti, una più strutturata verticalità e un’implementazione di servizi a definire il rinnovato sistema, che proprio grazie a queste prerogative va ad assolvere perfettamente alle funzioni svolte in passato, in un processo naturale e senza soluzione di continuità.