Thinking, loving, living

Un letto, una seduta, un gruppo di elementi contenitore. Razionali ed empatici, i nuovi prodotti firmati da Philippe Tabet per Pianca sono il frutto di un 2020 impiegato a esplorare e approfondire nuovi confini del segno. E anche di versatilità d’uso

Philippe Tabet - Photo © Andrea Martiradonna, Jasmina Martiradonna
Philippe Tabet - Photo © Andrea Martiradonna, Jasmina Martiradonna

«La mia paura maggiore? Vedere in circolazione prodotti creati da me di cui non sono convinto». È chiara la linea progettuale senza compromessi seguita da Philippe Tabet, giovane designer francese in Italia da dieci anni e rodato collaboratore di Pianca, nell’esprimerne, attraverso il suo segno, i valori identitari di artigianalità e flessibilità. Quest’anno sono nati tre pezzi in cui traspaiono alta qualità e cura dei dettagli, e, almeno per due di essi, l’attitudine di Pianca sempre più frequente alla realizzazione di oggetti che possono sconfinare dalla zona notte – DNA aziendale – al living.

Rada by Pianca, Design Philippe Tabet
Rada by Pianca, design Philippe Tabet

Rada è un letto imbottito rivestito in pelle, pensato per essere esteticamente poco ingombrante. Tabet toglie ogni eccesso e, come nascesse da un unico tratto di penna, la linea morbida e curva della testiera (in due diverse altezze) continua a definire il basamento in fusione di alluminio abbinato al piedino in metallo. Un insieme leggero e misurato che invita ad abbandonarsi in una bolla rassicurante.

Fushimi Lounge by Pianca, Design Philippe Tabet
Fushimi Lounge by Pianca, design Philippe Tabet

La poltrona Fushimi Lounge nasce dall’incontro tra Italia e Giappone, “due savoir faire che mi affascinano – racconta Tabet – il primo per il linguaggio unico, l’altro per l’influenza che la mia generazione ha assorbito con le grafiche dei manga”. Una seduta nata per la camera da letto che trasmigra tranquillamente nella zona giorno grazie alla struttura in pregiato legno massello abbracciata dal cuoio naturale, in un perfetto rapporto di tangenza tra i giunti. Diverse le essenze disponibili, tutte con un elegante effetto sericeo, al tatto e alla vista.

Nota by Pianca, Design Philippe Tabet
Nota by Pianca, design Philippe Tabet

Il Gruppo Nota, serie di elementi contenitore, è stata invece una vera sfida per il designer: uscire da un certo assetto precostituito di tipologia tipica dell’ambiente notte e renderlo ibrido. La risposta è stata trovata nella funzione. Il piano in vetro consente di vedere ciò che è riposto sotto (riviste, cravatte, chiavi…) facilitandone l’utilizzo e alleggerendo la struttura in legno multistrato. Dall’incontro tra i due materiali ha origine una curva che ne addolcisce i tratti e diventa segno distintivo.

L’essenza di Rada, Fushimi Lounge e Nota è stata raccontata con un’installazione onirica di Calvi Brambilla all’interno dello showroom Pianca & Partners, inaugurato a Milano lo scorso settembre.