SX112, l’intelligenza dello spazio libero

Sintesi tra il motoryacht con flying bridge e la tipologia explorer, la famiglia degli SX Sanlorenzo accoglie la nuova ammiraglia, un progetto di Zuccon International Project per le linee esterne, e di Piero Lissoni per gli interni

SX112 by Sanlorenzo - Photo © Thomas Pagani
SX112 by Sanlorenzo - Photo © Thomas Pagani
DATA SHEET

Overall length: 34,16 m
Maximum Beam: 8 m
Fuel tank capacity: 18000 l
Water tanks capacity: 2200 l
Engines: 4 x Volvo IPS3 1350S – 1000 HP
Maximum speed (approx.): 23 kn +/- 5%
Cruising speed (approx.): 20 kn +/- 5%
Economical speed (approx.): 12 kn
Exterior design: Bernardo Zuccon for Zuccon International Project
Interior design: Piero Lissoni & Stefano Castelli, Marco Gottardi & Patrizia Manconi
Furnishings: B&B Italia, Boffi, Cassina, Flos, FontanaArte, Glas Italia, Living Divani, Oluce, TechnoGym, Vitra

La SX112, l’ammiraglia della gamma crossover Sanlorenzo presentata all’ultimo Salone Nautico di Genova, rappresenta il raffinamento concettuale dei due modelli precedenti, SX88 e SX76, e consolida la proposta di una famiglia di yacht, ideata da Luca Santella, che consente ai loro proprietari di vivere realmente “in mare”.  Occupandosi anche per questo modello del design esterno, lo studio Zuccon International Project ha lavorato sul concetto di family feeling della gamma, ma anche su elementi di un linguaggio progettuale innovativo.

La zona di poppa, ad esempio, diventa qui una beach area ampliabile fino a 90 metri quadrati, in virtù delle terrazze abbattibili e delle grandi vetrate scorrevoli che connettono gli interni, l’area gym, con gli esterni, dove ben 30 metri quadrati sono dedicati alla sistemazione dei giochi d’acqua. Sotto la beach area sono stati collocati invece, in uno spazio ridotto rispetto alle dimensioni usuali, 4 motori Volvo IPS da 1000 HP per poter mantenere velocità fra i 20 e i 23 nodi, prestazioni consentite anche dalla carena con una forma ibrida fra planante e semidislocante.

SX112 by Sanlorenzo - Photo © Thomas Pagani
SX112 by Sanlorenzo - Photo © Thomas Pagani
SX112 by Sanlorenzo - Photo © Thomas Pagani
SX112 by Sanlorenzo - Photo © Thomas Pagani
SX112 by Sanlorenzo - Photo © Thomas Pagani
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Altra caratteristica peculiare e innovativa degli SX è la presenza di una sola plancia di comando nel flying bridge, che diventa spazio chiuso ma flessibile, utilizzabile in inverno e in estate grazie alla possibilità di aprire completamente le vetrate. L’eliminazione della seconda plancia libera il layout del main deck, che si trasforma in un open space rimodulabile e di grande abitabilità, un ambiente unico e continuo da poppa a prua con zona living vicina all’area bar, seguita da una delle zone pranzo senza soluzione di continuità tra interno ed esterno. La zona prodiera del main deck è attrezzata per offrire vivibilità, convivialità e relax con un vasto prendisole convertibile in un’altra zona pranzo riservata e ombreggiabile.

Nel lower deck si trovano la cabina armatoriale e due cabine VIP corredate di una lounge con boiserie in legno e pareti a specchio trasformabile in cabina, doppia o matrimoniale. Nei ponti gli arredi non si adeguano agli spazi ma sono disposti liberamente come in una abitazione, in una raffinata miscela di pezzi di design, icone dei grandi maestri e objet trouvé. Spazi aperti, trasparenze, connessioni verticali, corridoi portati all’essenziale e dialogo costante fra interno ed esterno sono i concetti e gli elementi che contraddistinguono il progetto di interni che Piero Lissoni, art director di Sanlorenzo dal 2018, ha elaborato per la prima unità,

SX112 by Sanlorenzo - Photo © Thomas Pagani
SX112 by Sanlorenzo - Photo © Thomas Pagani
SX112 by Sanlorenzo - Photo © Thomas Pagani
SX112 by Sanlorenzo - Photo © Thomas Pagani
SX112 by Sanlorenzo - Photo © Thomas Pagani
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SX112 by Sanlorenzo - Photo © Thomas Pagani
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Come negli SX88 e SX76, le scale sono elemento fondamentale. Se la scala elicoidale centrale collega con un gesto architettonico inatteso i tre ponti chiusa in un volume trasparente all’altezza del main deck, quelle esterne sono essenziali e costruite secondo i principi delle barche da competizione.

Photo © Thomas Pagani