Maison&Objet cambia stagione

Ma nel frattempo organizza un ricco programma di attività virtuali

Maison&Objet 2020. Photo © AETHION
Maison&Objet January 2020. Photo © AETHION

Maison&Objet sposta il tradizionale appuntamento di gennaio in primavera, per tornare a Paris Nord Villepinte dal 26 al 30 marzo 2021. Ma la kermesse non si ferma: da gennaio a marzo, per supportare la rete di espositori e restare in contatto con il pubblico internazionale, propone un ricco programma di attività virtuali, sui canali online, i social e la piattaforma MOM. Un calendario di iniziative digitali, talk, fiere online che propongono macro temi per i vari mercati, che si concluderanno poi nella fiera fisica con una mostra dal 26 al 30 marzo.
Le aziende verranno promosse e supportate con contenuti multimediali su misura, come video e interviste, che dureranno anche dopo il 30 marzo, e, in parallelo alla fiera, un tour off-site a Parigi, per i brand che desiderano presentare le proprie collezioni in uno showroom o in un pop-up store.

Premier Acte collection, by Atelier Tristan Auer, Wilson Associates, Red Edition, Lelièvre Paris. Photo © Frederic Lucano
Premier Acte collection, by Atelier Tristan Auer, Wilson Associates, Red Edition, Lelièvre Paris. Photo © Frederic Lucano

Maison&Objet anticipa così un nuovo modello di fiera, virtuale&reale, una modalità ibrida che sembra funzionare nella nuova era “phygital”: lo testimonia il successo della scorsa edizione di settembre, con una fiera digitale che ha riunito 4.300 marchi da 77 Paesi con oltre 50mila prodotti presentati in 6.400 showroom digitali, e quasi 215mila visitatori internazionali unici di cui due terzi non francesi, numeri resi possibili grazie alla ricca comunità online di M&O, con oltre 200mila professionisti iscritti alla piattaforma MOM e 830mila followers su Instagram.

«Grazie alla nostra capacità di generare traffico di qualità, abbiamo ottenuto più di 300mila visite nei 15 giorni e triplicato il numero di contatti qualificati, osservando un tempo di visita su MOM superiore a 11 minuti, una  grande visibilità per i brand e una performance eccezionale nel mondo digitale! – afferma Philippe Brocart, Direttore Generale di Maison&Objet – Sentiamo la necessità che acquirenti e marchi si riuniscano di nuovo in un formato fisico. La fiera digitale si è rivelata una promettente transizione tra due eventi per consentire al settore di proseguire le proprie attività con strumenti semplici e adattivi. In futuro, stiamo anche pensando a nuovi servizi aggiuntivi per lo show. Potremmo anche creare altre tipologie di fiera digitale dedicate a specifici mercati, settori o anche zone geografiche».