Downtown Design 2020: la fiera si reinventa

La kermesse ritorna a Dubai dal 9 al 14 novembre con un programma ibrido, tra digitale e reale

Blume di Sebastian Herkner per Pedrali, foto di Andrea Garuti
Blume di Sebastian Herkner per Pedrali, foto di Andrea Garuti

Un programma ibrido, tra virtuale e reale: è così che, nella nuova era “phygital”, si svolgerà Downtown Design, l’evento più importante per la creatività del Middle East, in programma dal 9 al 14 novembre 2020 durante tutta la durata della Dubai Design Week. La kermesse si articolerà in una fiera digitale, una mostra concettuale, un programma di conferenze virtuali ed esperienze fisiche, come da tradizione nel Dubai Design District (d3).

Void Matters di Note Design Studio per Sancal
Void Matters di Note Design Studio per Sancal

La fiera digitale sarà una vetrina online che consentirà ai professionisti del design e agli appassionati di scoprire le ultime tendenze e collezioni, come le scenografiche composizioni luminose Fractal di Thomas Feichtner per Preciosa, la collezione Void Matters di Note Design Studio per Sancal, o la famiglia Blume di Sebastian Herkner per Pedrali.

Una fiera digitale che vuole essere anche una piattaforma interattiva, con micrositi che raccontano nel dettaglio le novità e il profilo dell’azienda, e offrono tutti i contatti utili e i link per connettere in tempo reale buyers e brand ed aiutarli a creare relazioni significative.

La mostra, fisica, nel Building 4, dal titolo The Shape of things to come, invita gli studi di creativi locali a indagare come cambierà il modo in cui viviamo, lavoriamo e interagiamo dopo la pandemia, tema di grande attualità che verrà sviluppato anche nel programma di talk online, che vedrà la partecipazione di architetti come Aline Asmar D’Amman, interior e product designer come Pallavi Dean, giornalisti del settore come Max Fraser, per far luce su come i recenti eventi globali abbiano lasciato spazio a un’azione positiva e un pensiero innovativo che aiuteranno a rimodellare l’industria del design. Un panel che si svolgerà sul sito, che vedrà anche il contributo di designer come David Nicolas, Sacha Walckhoff e Sabine Marcelis sul futuro del design heritage.

L'illuminazione Fractal di Thomas Feichtner per Preciosa
L’illuminazione Fractal di Thomas Feichtner per Preciosa

Infine, l’Associative Design presenterà la mostra The Best of Portugal, per esplorare la diversità del design portoghese, in collaborazione con l’Associazione portoghese delle industrie del legno e del mobile (AIMMP): il pubblico avrà la possibilità di scoprire una casa portoghese concettuale allestita al Dubai Design District (d3), Building 6 (R02), una installazione che porterà in Medio Oriente il fascino e la creatività portoghesi, tra artigianato e tecnologia, con una selezione di 18 marchi che spaziano dall’arredo all’illuminazione, dal tessile agli accessori, come Vista Alegre che presenterà la collaborazione con Ross Lovegrove.

Degna di nota, l’iniziativa Dubai Design Week Marketplace in programma per il weekend del 13-14 novembre: una piattaforma retail che unisce artigiani, creativi e imprenditori di base a Dubai nel contesto outdoor del d3.