Stati emotivi: la London Design Biennale riflette sulle emozioni

Dal 4 al 23 settembre 2018 i creativi di tutto il mondo si esibiscono alla Somerset House. Indagheranno l'impatto del design sul modo di vivere e di sentire della gente

London Design Biennale - Photo © Bradley Lloyd Barnes

Il 2018 è un anno pieno di appuntamenti ad alto tasso di design. Tra questi, tappa imperdibile per chi si troverà a Londra, la London Design Biennale, in calendario dal 4 al 23 settembre alla Somerset House. Alla seconda edizione, la manifestazione punta a bissare il successo dello scorso anno. Oltre 40 Paesi parteciperanno con progetti e sperimentazioni sul main theme “emotional states”, stati emotivi.

Il tema è una riflessione sul Gallup Global Emotions Report 2017, un’indagine basata su 149 mila interviste in 142 Stati, che ha misurato sentimenti ed emozioni, valori di solito trascurati dagli indicatori economici tradizionali. Questo indice trova il Paraguay come il paese con le più alte esperienze emotive positive, e lo Yemen con il più basso. Il Regno Unito è posizionato al 38esimo posto, accanto a MaliSud AfricaStati Uniti e Bolivia. In Gran Bretagna con la Brexit c’è stato un calo del 15 per cento del numero di persone che hanno valutato la prosperità delle loro vite, il più grande calo nella storia dei sondaggi inglesi.

“La London Design Biennale allo stesso modo registrerà lo stato d’animo globale, e le installazioni di design studieranno l’importante relazione tra design, risposte emotive e reali esigenze sociali”, afferma Dr Christopher Turner, direttore della kermesse insieme a Sir John Sorrell e Ben Evans.

Le opere che saranno in mostra indagheranno gli effetti del design sulle nostre vite e come oggetti, mobili, idee e progetti influenzano il nostro modo di essere, le emozioni e esperienze individuali, su scala mondiale. Continua Turner: “Il design è in prima linea nel cambiamento, con architetti e designer che lavorano con creatività per cercare di creare condizioni positive per la felicità umana. Ma, per ogni problema che i progettisti risolvono, inevitabilmente ne vengono creati altri. Nelle loro installazioni e mostre, i team di progettazione proporranno radicali idee provocatorie che esamineranno l’intero spettro delle esperienze emotive, dalla rabbia alla gioia, dalla tristezza al disgusto”.

Sempre a settembre, dal 15 al 23 settembre 2018, ritorna anche il London Design Festival: giunto alla 16esima edizione, è il più importante appuntamento britannico per la progettualità internazionale, un grande evento che coinvolge tutti i distretti del design con performance, inaugurazioni, anteprime di prodotti, mostre, installazioni, una festa a cielo aperto che farà ballare l’intera capitale londinese al ritmo della creatività.

Copyright-Dan Haimovich