Porada reloaded

La nuova Collezione Twenty crea un ambiente living ancor più accogliente, funzionale e conviviale. In totale stile Porada

Alan by Gabriele e Oscar Buratti; Astra, design David Dolcini, Porada
Alan by Gabriele e Oscar Buratti; Astra, design David Dolcini, Porada

Non si è risparmiata Porada in vista del lancio della nuova collezione. Tutt’altro. Le difficoltà che che il 2020 ha presentato sono state spunto per dare maggior vigore a una proposta d’arredo che vuole essere più di una scenografia abitativa, bensì un mezzo per vivere in modo ancor più profondo l’ambiente casa, dove riscoprire emozioni autentiche e valori duraturi.
Con questo spirito Porada presenta la Collezione Twenty, amplificata nel concept ma perfettamente in continuità – in termini stilistici – con le linee precedenti.

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Focus centrale è, non a caso, l’ambiente living, cuore della casa Porada, spazio in cui si richiede – oggigiorno più che mai – una giusta combinazione di comfort e multifunzionalità, un carattere che sappia essere intimo e accogliente e contestualmente aperto alla condivisione.
La risposta Porada è data immediatamente dal divano Abacus, che porta la firma di Gabriele e Oscar Buratti: un divano componibile dove tradizione ed eleganza sono interpretati in chiave contemporanea; ampie e profonde cuscinature sono magistralmente sorrette da una leggera base in noce canaletta, segno distintivo del brand. Chiave di volta del progetto è una grande flessibilità compositiva garantita dagli elementi di seduta esagonali che possono essere utilizzati come terminali, angoli o chaise-longue.

Alan by Gabriele e Oscar Buratti; Astra, design David Dolcini, Porada
Alan by Gabriele e Oscar Buratti; Astra, design David Dolcini, Porada

L’area living non può fare a meno della zona pranzo, rappresentata in collezione dalla famiglia di tavoli Alan, design Buratti. Elemento distintivo è la gamba dalla particolare sezione curva, che può essere composta accoppiata, a tre o quattro elementi, per formare basi centrali di tavoli rettangolari e tondi (in legno, marmo e in vetro trasparente); un tema, questo, che crea effetti di chiaroscuri e forme geometriche in continuo movimento.

La combinazione tra ricerca materica e formale si ritrova a più scale. Spazio quindi ai complementi! Marconato&Zappa firmano Smile, inedito pouf maneggevole dall’anima informale e raffinata, con una struttura di base in legno massello e una pratica impugnatura protesa a formare un appiglio che diventa un piccolo schienale per la seduta imbottita.

Smile, design Marconato&Zappa, Porada
Smile, design Marconato&Zappa, Porada

E ancora, il coffee table Bayus, che arricchisce l’omonima collezione dei fratelli Buratti sempre connotata dalla delicata combinazione materica (noce canaletta, ottone e cuoio).
Da annotare, a completamento della proposta,
il primo lampadario a sospensione dell’azienda: Astra, disegnata da David Dolcini, una reinterpretazione del tradizionale chandelier attraverso l’utilizzo del legno massello, giocata sul contrasto tra leggerezza della luce e solidità del legno.

Bayus, design Gabriele e Oscar Buratti, Porada
Bayus, design Gabriele e Oscar Buratti, Porada

Da questa panoramica deriva una prerogativa imprescindibile dell’azienda: la ricerca e la lavorazione dei materiali. Se il legno massello, noce canaletta e frassino, fa da padrone, non meno importante il corollario materico che ne enfatizza le qualità e la maestria che lo modella: il marmo, sempre più presente nelle recenti proposte, arricchito quest’anno dal nuovissimo grigio carnico; il vetro, che si tinge di due nuove tonalità, ruggine e blu inchiostro; i tessuti, selezionati con pattern a microgeometrie, affiancati dai velluti di ispirazione anni ’50 e ’60 e da un inedito bouclé; per finire con tre nuove linee di tappeti, che accrescono il senso di calore e raffinato lifestyle dell’intera casa Porada.