Louis Vuitton incanta Londra con Peter Marino

La maison svela il rinnovato showroom di New Bond Street, un mix di arte, moda e design firmato dall'architetto newyorkese

Esterno showroom Louis Vuitton, Londra
Esterno showroom Louis Vuitton, Londra

Una galleria di arte contemporanea più che un semplice store. Un luogo felice, luminoso, gioioso e cool, dove spendere un’intera giornata immersi nella moda, nell’arte e nel design. Louis Vuitton svela al pubblico londinese e internazionale il rinnovato punto vendita di New Bond Street, nel prestigioso quartiere Mayfair.

Facciata showroom Louis Vuitton, Londra
Facciata showroom Louis Vuitton, Londra

Il progetto, dal forte impatto visivo, viene presentato dopo 14 mesi di lavori: sulla facciata, l’esplosione multicolor del monogram Louis Vuitton; all’interno, un mix di arte, design e fashion, con ben 43 opere di 25 artisti e numerose installazioni site specific.
Peter Marino rivisita completamente gli interni, elimina colonne, crea uno spazio totalmente open e arioso articolato su tre livelli a vista e comunicanti.

Showroom Louis Vuitton, Londra
Ingresso showroom Louis Vuitton, Londra

“Volumetricamente, volevamo espandere lo spazio esistente”, racconta l’architetto che collabora con la maison dal oltre vent’anni. “Abbiamo scoperto che le persone trascorrono più tempo in ambienti così maestosi, quindi abbiamo rimosso le barriere e abbiamo creato spazi a doppio volume nel reparto donna. Ci sono tre doppi volumi nello store, che misurano circa 8 metri ciascuno, e un volume triplo in corrispondenza della scala, di 12 metri. Questi volumi importanti sono possibili solo quando lavori con un brand così sicuro nel design, che può rimuovere metrature per dare la sensazione di meraviglia e lusso ai visitatori”.

Scala progettata da Matt Gagnon
Scala progettata da Matt Gagnon

All’entrata, attraversando un pavimento a scacchi damier, citazione del motivo iconico delle borse Louis Vuitton, realizzato in pietra e marmo, si viene accolti da una galleria in divenire, dove le vetrine di New Bond Street vengono introiettate all’interno del negozio. I rivestimenti in legno chiaro e pietra naturale sono accesi da pennellate di colore: scultorea, la scala a doppia elica in quercia chiara che integra i totem in legno, resina e led commissionati all’artista Matt Gagnon, e crea un movimento vorticoso accentuato dall’opera a spirale arancione a parete di Josh Sperling.

Tra gli altri artworks, allegri e iper colorati, la scritta luminosa “Love is what you want” incorniciata da un grande cuore di Tracey Emin, e la silhouette femminile su fondo giallo di Farhad Moshiri realizzata con perle di vetro, prendendo in prestito una tecnica tradizionale delle donne iraniane e proiettandola su larga scala.

E poi ancora: il maxi totem rosa e arancio dalle fattezze umane di Aaron Curry e la scala optical da Jim Lambie, creata ad hoc per Louis Vuitton, una colata di strisce viniliche dalle tinte accese.

Poltrone Cocoon dei Fratelli Campana
Poltrone Cocoon dei Fratelli Campana
Poltrone Cocoon dei Fratelli Campana

Il nuovo shop di Louis Vuitton è anche una destination per gli appassionati di design: in mostra, i pezzi della famiglia Objets Nomades, come le sedute Cocoon dei Fratelli Campana che scendono a cascata dal soffitto, i fiori Origami di Atelier Oï raccolti in bouquet e i loro sgabelli vivaci messi in fila in una vera a propria installazione, le lampade Concertina Shade dei Raw Edges che creano un “tetto” impalpabile e delicato. E ancora: le porte di Gaetano Pesce, tanti tavoli d’autore come il Wom table di Martino Gamper, un tavolo di Angelo Mangiarotti degli anni Settanta, La Basilica Table di Mario Bellini per Cassina e la madia di Charlotte Perriand del 1958.

Interior showroom Louis Vuitton, Londra
Interior showroom Louis Vuitton, Londra
Interior showroom Louis Vuitton, Londra
Interior showroom Louis Vuitton, Londra

Uno spazio da vivere, una nuova travel e shopping destination, che riflette il dna del brand e le passioni di Peter Marino. Passioni espresse nelle tante citazioni, come i libri esposti sui lavori dell’architetto e designer Mario Bellini edito da Phaidon e il volume di Rizzoli sull’artista Tracey Emin.

Interior showroom Louis Vuitton, Londra
Interior showroom Louis Vuitton, Londra