Una nuova casa per il baseball

Sintesi di passato e presente, proiezione del futuro. È l’arduo progetto a cura dell’architetto Enrico Muscioni per la nuova sede svizzera di WBSC, la federazione mondiale di baseball e softball, dove spiccano le firme del design Fontanot, Molteni&C, UniFor, Dada, Porcelanosa

WBSC, Pully, Switzerland - Photo © Andrea Martiradonna
WBSC, Pully, Switzerland - Photo © Andrea Martiradonna

Inaugurata lo scorso luglio a Pully, in Svizzera, a pochi chilometri da Losanna, la nuova sede della federazione mondiale di baseball e softball – WBSC – presenta subito una sfida. Quella di porre un tangibile unico gesto architettonico col quale tracciare la storia di questo sport e la sua propensione al futuro. Un match vinto dall’architetto Enrico Muscioni che ne ha curato il progetto di interni e quello illuminotecnico nell’ambito dell’edificio storico ai piedi del lago Lemano in cui il quartier generale si trova. L’intento è proprio quello di armonizzare il contrasto tra la modernità dei nuovi interni e la storicità dell’edificio, oltre a quello tra passato e futuro della disciplina sportiva. E per raggiungere la meta, Muscioni ‘si muove’ tra i migliori brand del Made in Italy.

WBSC, Pully, Switzerland - Photo © Andrea Martiradonna

WBSC, Pully, Switzerland - Photo © Andrea Martiradonna

Domina l’imponente e scultorea scala realizzata da Fontanot che connette i quattro piani della struttura e richiama, come un vortice ipnotico, il movimento del battitore mentre colpisce la palla. La struttura portante in acciaio interamente rivestita in KRION con cui è realizzata è tenuta da telai metallici rivestiti in noce nazionale. Gli ambienti, pensati per trasmettere calma e bellezza, sono definiti da arredi contemporanei.

WBSC, Pully, Switzerland - Photo © Andrea Martiradonna

Non mancano riferimenti al mondo del baseball, come la Casa Base, il guantone, la pallina ripresa dalle poltrone lounge e dai tavolini coordinati, realizzati su disegno da UniFor, ricoperti esternamente di pelle bianca con le tipiche cuciture ‘baseball stitch’. O il grande tavolo conferenza che nel prospetto interno riporta gli homeplate (postazione dalla quale colpire la palla e l’ultima da toccare per segnare un punto), un logo che ricorda la forma del campo e uno schema di gioco.

WBSC, Pully, Switzerland - Photo © Andrea Martiradonna

Sempre di UniFor sono il Sistema Cases e le scrivanie Less Less di Jean Nouvel, le librerie CF e Wingspan, entrambe di Dante Bonuccelli, e Naos di Pierluigi Cerri. Trovano, poi, armoniosamente posto pezzi iconici delle collezioni Molteni&C: le poltrone D.154.2 di Gio Ponti, il divano Gregor di Vincent Van Duysen, la libreria AVA di Foster+Partners, i tavoli Filigree di Rodolfo Dordoni, il tavolo Codex e le sedie Glove di Patricia Urquiola. E ancora la cucina Prime di Dada insieme alle superfici di Porcelanosa.

WBSC, Pully, Switzerland - Photo © Andrea Martiradonna

Photo © Andrea Martiradonna