I distretti del LDF

Dal 14 al 22 settembre Londra si trasforma in una grande fiera a cielo aperto: ecco i distretti più interessanti da non perdere

@studiostagg
Idiosincratico, di Martino Gamper con Samsung, Coal Drops Yard@studiostagg

È impossibile visitare tutti i distretti impegnati nel London Design Festival. È il lato negativo di una kermesse dedicata al design, che offre però spunti d’interesse in ogni angolo. La città è suddivisa in cinque aree all’interno di cui vi sono quartieri, altrimenti detti distretti. Quelli che prendono parte al LDF 19 dal 14 al 22 settembre sono ben 15.

Please Be Seated by Paul Cocksedge
Please Be Seated by Paul Cocksedge

Shoreditch Design Triangle è sicuramente tra i poli più attrattivi della manifestazione. Un quartiere (relativamente) piccolo ma affascinante che ospita The Landscape of Symbols nello showroom di SCP, e le installazioni urbane Never Lost della graphic artist Emily Forgot e Please Be Seated del designer Paul Cocksedge.

Brompton Design District
My Naturewatch camera by Interaction Research, Brompton Design District

Kings Cross Design District è tra le mete più suggestive e sorge attorno a una storica stazione dei treni divenuta il quartier generale di Tom Dixon e sede della fiera Designjunction. Merita una visita anche il recente centro commerciale, Coal Drops Yard, che ospita Idiosincratico, di Martino Gamper con Samsung. Tra i distretti più famosi c’è Brompton Design District, dove risiedono alcuni tra i più famosi marchi italiani e internazionali, come B&B Italia, Boffi, Cassina, CITCO, Kartell, Meridiani, Molteni, Society Limonta, e molti altri. Senza dimenticare il Victoria & Albert Museum dove si potranno ammirare numerose installazioni innovative nel Global Design Forum.

Molteni&C, I Made
Molteni&C, I Made

Chelsea Design District parla italiano. Alla Saatchi Gallery dal 19 al 22 settembre c’è I-Made (Italian Manufacture Art and Design Exhibition), la mostra sull’eccellenza del design italiano, La mostra è curata da Giulio Cappellini e vuole raccontare l’unicità, la creatività e la qualità dell’arredamento nostrano attraverso una selezione dei marchi più rappresentativi.

Gogan By Patricia Urquiola, Moroso ©Alessandro Paderni
Gogan By Patricia Urquiola, Moroso ©Alessandro Paderni

Tra i quartieri più ‘giovani’ c’è West Kensington Design District, presente per il secondo anno al LDF e protagonista con London Design Museum e la fiera 100% Design.
Menzione spaciale anche per il Kirkby Design che, in collaborazione con la società Transport for London (TfL), propone la collezione Underground, una serie di tessuti che riprendono i disegni originali dei sedili della celebre metropolitana londinese.