Circular economy. Essential furnitures

La sesta edizione del contest organizzato da Istituto Marangoni e Cappellini invita i giovani partecipanti a ideare arredi sostenibili

Air Sun, Marco Ripani
Air Sun, Marco Ripani

“Anche quest’anno, Istituto Marangoni e Cappellini lanciano un invito ai giovani creativi internazionali per esprimere il proprio punto di vista su uno dei temi più dibattuti nel settore dell’arredo.”

Con queste parole Massimo Zanatta, Director di Istituto Marangoni Milano Design, racconta Circular economy. Essential furnitures, il contest rivolto ai giovani e organizzato in collaborazione da Istituto Marangoni e Cappellini. “Saremo felici di accogliere nella sede di Milano un nuovo brillante talento, da coinvolgere nel Master e nei progetti futuri che riserviamo agli studenti e alunni più meritevoli, che con passione e impegno desiderano intraprendere un percorso di studi unico e dedicato al tema del design”.

Il tema di questa edizione invita i partecipanti a creare arredi in ottica sostenibile, ponendo le dovute attenzioni alla scelta dei materiali, senza dimenticare estetica e funzione. Il tema scelto per il rinomato contest di design, giunto alla sesta edizione, risponde alla richiesta, sempre maggiore, di soluzioni eco-friendly anche nell’ambito dell’arredo.
Il termine massimo di presentazione del progetto è il 15 aprile. L’iniziativa è aperta ai laureati in Product, Industrial, Interior Design o in Architettura, oppure ai professionisti con una esperienza rilevante nel settore.

Il premio? Il vincitore si aggiudicherà una borsa di studio a copertura totale offerta dall’azienda Cappellini per poter accedere al Master in Product & Furniture Design il prossimo ottobre 2020, oltre alla possibilità di un internship nell’azienda Cappellini.
La giuria, composta da Giulio Cappellini, Architetto, Designer e Brand Ambassador di Istituto Marangoni e da Massimo Zanatta, Director di Istituto Marangoni Milano Design, valuterà i progetti sulla base della coerenza con il tema del concorso, dell’innovazione e della capacità di sintesi del concept.