L’onda inarrestabile di Talenti

Il 2019 dell’azienda della famiglia Cameli ha visto un'importante performance di fatturato, frutto non solo delle collezioni

Fabrizio Cameli, fondatore e presidente di Talenti
Fabrizio Cameli, fondatore e presidente di Talenti

“Tutto e subito” sembra essere la parola d’ordine di Fabrizio, Edoardo e Federica Cameli: nuove collezioni, nuovo flagship store a Brera, nuovo quartier generale e ci sarebbe anche altro. Il concept Talenti – perché di concept si deve parlare – non è solo confinato nella seppur nobile arte di produrre arredi outdoor di fascia alta, ma è l’integrazione armonica di una serie di attività che concorrono a trasformare un nome in un brand. Attività che devono viaggiare tutte alla stessa velocità e “vedere” lo stesso traguardo.

Showroom di Talenti a Milano
Showroom di Talenti a Milano

Il cuore pulsante di questa operazione è senza dubbio il nuovo headquarter di Amelia, non un semplice gran bell’ufficio, ma una mini city dove conviveranno (il vernissage è atteso in primavera) la logistica e la produzione accanto a idee prese dal mondo dell’hospitality: il tutto immerso in un suggestivo contesto naturale. La capacità di posizionare collezioni outdoor in contesti che ne valorizzino il già esteticamente forte impatto è stato un altro degli assi calati dalla Talenti nel 2019.

Magazzino nell'headquarter di Amelia
Magazzino Talenti

Il tutto in un mercato – quello dell’arredo per esterni – inflazionato di competitor a livello internazionale. Il +31% di fatturato dello scorso anno quasi passa in secondo piano rispetto agli ambizioni traguardi che l’azienda tutta si pone per gli anni a venire: a detta loro (IFDM ha incontrato Edoardo e Federica a imm cologne) si tratta della logica (e necessaria) conseguenza di scelte ponderate e giuste fatte negli anni passati, ora la macchina creata da papà Fabrizio (sempre al timone) non può più fermarsi e non si fermerà.

Interni headquarter di Amelia
Interni headquarter di Amelia

Qualche anno fa IFDM intervistò un giovane top manager del settore arredo, ma proveniente da quello dei servizi, che affermò “in questo comparto occorre avere brand, prodotto e distribuzione: con almeno due di questi valori si può creare il terzo”. A conti fatti, la Talenti li ha già tutti e tre.