L’arte che rimodella la città

In un processo ininterrotto di rinnovamento ispirato dall’arte e dalla cultura, la città di Mosca mostra la sua rinnovata vocazione internazionale, confermata a livello stilistico e progettuale dai brand Made in Italy protagonisti del Salone del Mobile.Milano Moscow

Renzo Piano Building Workshop con APEX Project Bureau GES2 project Mosca ©RPBW
Ges 2, Renzo Piano Building Workshop con APEX Project Bureau GES2 project Mosca ©RPBW

Che la metropoli di Mosca sia in perpetuo divenire è ormai un dato di fatto. Nuove architetture, un ampissimo progetto ‘green’ che le dona un inedito colore, nuove infrastrutture. La città è un enorme cantiere in cui aleggia una rinnovata aria di internazionalità, dove la storicità dei grandi edifici si affianca al modernissimo appeal delle neo costruzioni, spesso frutto delle più autorevoli firme della scena mondiale.

Il confronto costante fra passato e presente è stato per molti aspetti il punto di partenza di nuove opere all’interno della città, in un processo di riqualificazione che dal background storico ha tratto linfa vitale per generare progetti che strizzano l’occhio al futuro. A connettere direttamente queste realizzazioni è infatti il tema dell’arte e della cultura: musei, poli culturali e tecnologici, centri artistici e musicali. Si punta quindi su una crescita della città a tutto tondo, che non solo riguarda il lato architettonico, ma anche quello sociale e formativo.

RPBW Mosca
Ges 2, RPBW Mosca

Attesissimo, primo fra tutti, è infatti il completamento del GES 2, nuovo hub della cultura contemporanea in città: progettato da Renzo Piano Building Workshop e promosso dalla Fondazione V-A-C (si prevede l’inaugurazione nel 2020), trova spazio in un’ex centrale elettrica di inizio ‘900 della grandezza di 20mila metri quadrati, sull’isola Bolotny oggi conosciuta come “Red October”. Recentemente inaugurata invece la Zaryadye Concert Hall, nuovo tempio della musica ideato da Reserve; l’opera spicca nel macro progetto dello Zaryadye Park, il monumentale intervento dello studio Diller Scofidio + Renfro che ha ridato nuova vita allo storico e centralissimo parco della città. Precursore di queste opere di rivitalizzazione è certamente il Garage

Zaryadye park with a multifunctional concert complex, Moscow, Russia
Zaryadye park, Mosca, Russia

Museum of Contemporary Art firmato Rem Koolhaas (Studio OMA): ubicato all’interno del Gorky Park, il museo è la trasformazione di un enorme ristorante degli anni ’60. A tre anni dal completamento, il suo autore è già attivo in un’altra opera di riconversione che darà vita al nuovo complesso museale Tretyakov Gallery.
In questa frizzante aria di contaminazioni, cultura e internazionalità, si inserisce perfettamente la manifestazione principe della scena moscovita, il Salone del Mobile.Milano Moscow, che (dal 9 al 12 ottobre) punta l’attenzione su un altro aspetto della creatività, quella prettamente progettuale e del design, ma che riflette appieno il rinnovato gusto del mercato e della sua apertura a stili sempre più contemporanei.
La carrellata di brand qui presentata ne offre una calzante panoramica.