Eccentricità al servizio del classico

Laura Gonzalez è la Designer of the Year dell’edizione di settembre di Maison&Objet. I suoi progetti arricchiscono Parigi sia in fiera con il Café Signature che in città con il ristorante La Gare

La Gare by Laura Gonzalez, ©Jerome Galland
La Gare by Laura Gonzalez, ©Jerome Galland

Mancano poche ore alla seconda edizione del 2019 di Maison&Objet, fiera parigina dedicata alla decorazione e all’home interior. Tra i sicuri protagonisti c’è Laura Gonzalez, architetto francese di chiare origini spagnole eletta Designer of the Year. Soli 37 anni, ma già un curriculum vitae di tutto rispetto, con progetti ex novo e rinnovamenti come i ristoranti 86 Champs, Manko e Noto, i negozi Louboutin a Barcellona e Amsterdam, le boutique Cartier a Zurigo, Stoccolma e Londra.

Laura Gonzalez ©Ambroise Tezenas
Laura Gonzalez ©Ambroise Tezenas

Dal 6 al 10 Settembre presso il padiglione 7 del centro espositivo Paris Nord Villepinte, i visitatori potranno ammirare l’installazione realizzata per l’occasione da Laura Gonzalez. Si tratta del Café Signature, un bar rappresentativo del suo stile ben definito, caratterizzato da colori intensi e arredi interior di personalità che donano eccentricità all’universo classico.
Il tutto arricchito dai dolci realizzati dal pasticcere Pierre Hermé.

L’obiettivo di Laura Gonzalez è donare un’anima a ogni ambiente o, come nel caso di molti suoi lavori, farla tornare ai fasti di un tempo. Tra questi spicca l’ex stazione Passy-La-Muette, situata nel 16° arrondissement, dove ora sorge il ristorante La Gare. 1000 mq rivisitati in stile coloniale e arredi vintage accolgono al piano inferiore un ristorante da 250 posti (a cui ne vanno aggiunti 90 sulla terrazza) e in quello superiore un café. Motivi floreali, decorazione elegante e moderna punteggiata da grandi specchi in ottone rendono il luogo un posto unico e affascinante.

Tutti gli arredi sono stati realizzati su misura per La Gare, compresi quelli nella veranda e nella terrazza protetta dai tendoni a righe, dove dominano la scena oggetti di metallo, panchette di ferro e tavoli di ottone, completati da cuscini color crema e nero, in una selva di piante da giardino botanico.
Nonostante le dimensioni dell’ambiente, si respira un clima intimo e raffinato. Il merito è anche di Ateliers Zelij e delle sue superfici che hanno rivoluzionato lo stile del ristorante.

Restaurant Laperouse
Restaurant Laperouse

Si definisce “guidata dall’ossessione di non ripetere la stessa cosa due volte”. Per questo i suoi progetti sono profondamente differenti tra di loro ma realizzati con l’aiuto con artigiani, ebanisti e soffiatori di vetro affermati.
Una delle espressioni massime di queste collaborazioni è il restyling di uno dei ristoranti più iconici di Parigi, Lapérouse, dove sono state ripristinate accuratamente le opere d’arte, gli oggetti in legno e gli affreschi d’epoca. Naturalmente aggiungendo un tocco eccentrico e romantico.