Da storica banca a lussuoso hotel

Cambia faccia la Midland Bank di Londra divenendo The Ned hotel: 250 stanze, 10 ristoranti, Club privato solo per membri iscritti, Spa, palestra e roof bar con piscina

The Ned’s Club, The Ned, City of London
The Ned’s Club, The Ned, City of London

Sino a ieri l’area di Bank nella City londinese, popolata quasi unicamente dal popolo del mercato finanziario, si svuotava alla chiusura degli uffici, lasciando la zona in uno stato di ferma assenza, fatta eccezione per qualche sporadico pub. Un’inversione di tendenza sta ora popolando la zona anche di vita notturna e frequentazione d’élite per lo svago.

Millie's Lounge, Ned London
Millie’s Lounge, Ned London

Ha aperto di recente The Ned, progetto sontuoso voluto dall’inglese Soho House & Co insieme al Gruppo americano Sydel che abbraccia varie categorie di ospitalità in nome di quello che gli anglosassoni chiamano “leisure and pleisure”. Un hotel con 250 stanze, ben 10 ristoranti, Club privato solo per membri iscritti, Spa, palestra, roof bar con piscina che, dal tetto, guarda lo skyline e la cupola di St Paul’s Cathedral.

Pool Spa, The Ned London

Il tutto in un bellissimo edificio, ex sede della Midland Bank e vuoto da circa 8 anni, progettato da Sir Edwin ‘Ned’ Lutyens nel 1924. Un’operazione di ristrutturazione che ha preservato l’eredità storica senza mai offenderla neanche a fronte di un tocco urbano.
Una vera devozione si potrebbe tranquillamente definire quella rivolta agli elementi esistenti, alle 92 colonne rivestite in verdite – giada africana -, agli arazzi, ai monogrammi che puntellano il soffitto con le iniziali MB in legno curvato, disegnate dallo stesso Lutyens, al caveau al piano interrato – la pancia dell’edificio, sede del Ned’s Club – dove domina la porta della camera blindata in tutte le sue 20 tonnellate di metallo, accanto alle 3800 cassette di sicurezza ancora allineate alle pareti.“Non abbiamo lavorato a nient’altro per 4 anni – racconta Adam Greco, del design team di Soho House & Co – completamente immersi nella memoria dell’area e dell’edificio per trasformarla in qualcosa di nuovo. Un impulso, il nostro, nell’equilibrare colori, texture e fantasie”.

I dettagli sono bibbia. “Con le imponenti lampade a sospensione nella hall principale abbiamo voluto omaggiare il luogo riproducendo lo stilema del tempo, e, in contrapposizione alla durezza delle colonne, abbiamo creato sedute e divani soffici dai volumi curvi, quasi dei gusci, plissettato il rivestimento sulla schiena rivisitando il capitonnè. È come se l’Art Deco sfidasse il gotico”.

Room, The Ned London

Le camere, tutte in stile anni ’20 e ’30, hanno una forte connotazione romantica, con strutture del letto diversificate: ora in ferro lavorato accoppiato a imbottiti e carta da parati floreali, ora in legno curvato sia per la testata che per la pediera, oppure con baldacchino e inserti in tessuto. Tra i vezzi di The Ned: circa un centinaio di cuscini tutti diversi, per un ‘well-being so delightful’.

Pool on the roof, The Ned London
Ned London, Hammam
The Ned London, Hammam
The barber shop, The Ned London

Photo courtesy of Ned London