Costruire nuovi modelli urbani

MIPIM 2018 affronta il tema del futuro delle città, protagoniste delle trasformazioni economiche e sociali generate dalla globalizzazione. Intercettare questa evoluzione, con la ricerca di nuove strategie di costruzione sarà una delle sfide decisive per il settore immobiliare

L’incessante e rapida trasformazione del tessuto urbano è una delle direttrici che sta attraversando il settore immobiliare a livello internazionale. Le città stanno ridisegnando il proprio spazio, dove si sviluppano le principali innovazioni economiche, sociali e culturali dei nostri tempi. Il tema principale di MIPIM 2018, che si svolgerà a Cannes dal 13 al 16 marzo, sarà infatti “Mapping World Urbanity”: l’evento porrà l’attenzione sulle strategie da adottare per la costruzione delle città in un mondo sempre più interconnesso e sulla creazione di nuovi modelli urbani. Per farlo la manifestazione darà spazio anche al dirompente punto di vista delle nuove generazioni e a una serie di iniziative per il crescente settore hotel e turismo. Ronan Vaspart, Direttore di MIPIM, ci ha dato alcune anticipazioni sull’edizione 2018.

“Mapping World Urbanity” sarà il tema centrale di MIPIM 2018. Come inciderà l’espansione degli spazi urbani sul settore immobiliare in termini di cambiamenti, opportunità e sfide?
Per MIPIM 2018 abbiamo scelto il tema “Mapping World Urbanity”, intendendo con il concetto di “urbanità” lo stile di vita offerto da una città più o meno grande. Il nostro obiettivo è quello di dare un seguito alle discussioni affrontate durante MIPIM 2017, incentrato sul tema “New Deal for Real Estate”. L’ascesa delle aree urbane connesse sta riconfigurando la mappa dell’urbanità mondiale, spesso attribuendo il potere economico alle città più che allo Stato. Entro il 2030 l’aumento dei consumi globali sarà riconducibile per il 91% agli abitanti dei centri urbani, mentre entro il 2050 il 63% della popolazione dei Paesi emergenti risiederà nelle città. Perciò c’è molto da discutere sulle migliori strategie da adottare per costruire le città in un mondo sempre più globalizzato. Gli stakeholder pubblici e privati devono esplorare su scala globale la vita metropolitana del futuro, il ruolo mutevole delle autorità locali e la creazione di nuovi modelli urbani. Per i professionisti del settore immobiliare, ottenere il massimo profitto possibile significa raggiungere il giusto equilibrio tra una visione globale e una strategia locale che tenga conto delle specificità geografiche.

Mipim 2018 – Exhibition area, stand United Grand Paris © S. Champeaux – Image&Co

Quali saranno i momenti clou della fiera?
Quest’anno abbiamo deciso di movimentare un po’ le cose dando la parola ai rappresentanti della nuova generazione, capaci di provocare gli operatori immobiliari e indurli a cambiare prospettiva. La ventenne Adora Svitak, autrice e conferenziera americana sostenitrice delle cause dei giovani, interverrà durante la cerimonia di apertura di MIPIM, invitando i professionisti del settore a riflettere sulle città di domani e incoraggiandoli a considerare le aspettative dei suoi coetanei. Adora è una vera e propria bambina prodigio: basti pensare che ha pubblicato il suo primo libro a soli otto anni. Nel 2010, ad appena dieci anni, ha tenuto una conferenza TED intitolata “What Adults Can Learn From Kids”, totalizzando 5 milioni di visualizzazioni online. In questa occasione, ha spiegato che il mondo ha bisogno di una mentalità “infantile”: idee audaci, creatività sfrenata e soprattutto ottimismo. Per quanto riguarda la sostenibilità e l’innovazione, bisogna mettersi nell’ottica che oggi è perfettamente normale per gli imprenditori edili costruire edifici ecologici e sostenibili. Al di là degli edifici smart, oggi è importante considerare la sostenibilità da una prospettiva urbana e capire come procedere per riuscire a implementarla. Questa tematica comprende una serie di sottotemi, quali mobilità, infrastrutture ed efficienza energetica. Ecco perché abbiamo deciso di dedicare una mezza giornata di MIPIM alla questione della sostenibilità. Le sessioni si focalizzeranno sull’economia a basse emissioni di CO2 e sul relativo ritorno sugli investimenti, compresi gli edifici passivi e a energia positiva, senza dimenticare il crescente uso di materiali innovativi e sostenibili nella costruzione degli edifici stessi.

Mipim 2018 – Conferenza Thinkers&Leaders – Writing new urban rules © V. Desjardins – Image&Co

L’incertezza degli investitori internazionali in merito alla Brexit è minore rispetto all’anno scorso? In che modo MIPIM sta cercando di attirarli?
No, l’incertezza non è calata, ma in effetti la fiera ci permette di vedere ogni dodici mesi quanto è importante per investitori e operatori immobiliari incontrarsi a Cannes una volta all’anno e interagire con l’intera comunità globale immobiliare per sondare il mercato e fare business. Quest’anno a MIPIM ci aspettiamo circa 5.300 investitori, il che corrisponde a un incremento rispetto all’anno scorso. A un anno di distanza, sarà una buona opportunità per proseguire il discorso sulla Brexit e vedere come evolve la situazione per il settore immobiliare. La delegazione britannica continua a mobilitarsi per promuovere gli investimenti internazionali post-Brexit: merito del ritorno del DIT (Department for International Trade), presente in fiera con uno stand dedicato e un programma molto serrato.

Quanti spazi e iniziative saranno dedicati al settore alberghiero e turistico?
Il programma delle conferenze di MIPIM comprende numerosi eventi dedicati alle strutture ricettive e al turismo, tra cui tre panel session principali, una matchmaking session e un pranzo esclusivamente su invito dedicato agli operatori alberghieri e turistici, per incentivare il più possibile il networking e le trattative tra i partecipanti. La sessione di conferenze “Hotels with an urban view: room for innovation”, prevista per il 15 marzo, darà risalto a quei nuovi concept alberghieri nati per soddisfare le esigenze dei globetrotter moderni, sempre più selettivi. La discussione spazierà dai concept di co-living ai Generator Hostels, passando per le nuove proposte degli hotel di lusso, ormai improntati a un aspetto più semplice e smart.

Mipim 2018, Exhibition area – stand Nakheem © S. d’Halloy – Image&Co

A quali risultati può ambire questo MIPIM 2018?
Per MIPIM 2018 ci aspettiamo un aumento dell’affluenza. Secondo le previsioni, avremo 24.500 partecipanti da 100 Paesi, tra cui 5.300 investitori.

Mipim 2018, Exhibition Area – stand Istanbul © S. Champeaux – Image&Co