Memphis: l’eleganza del kitsch

A 40 anni dalla nascita, Vitra Design Museum Gallery celebra con una mostra il fenomeno che ha cambiato i connotati al disegno industriale

Memphis Team, Vitra Design Museum - Photo © Masanori Umeda, Studio Azzurro, with kind permission of Memphis, Milano
Memphis Team, Vitra Design Museum - Photo © Masanori Umeda, Studio Azzurro, with kind permission of Memphis, Milano

La sua attività è stata breve, solo dal 1981 al 1987, ma, dopo, l’universo design non è stato più lo stesso. Vitra Design Museum Gallery di Weil am Rhein, in Germania, celebra l’impatto irruente del fenomeno Memphis sulla scena creativa, a 40 anni di distanza, con la mostra ‘Memphis: 40 Years of Kitsch and Elegance’ curata da Mateo Kries, fino al 23 gennaio 2022.

Ettore Sottsass - Memphis, Vitra Design Museum - Photo © Marirosa Ballo, VG Bild-Kunst, Bonn 2021 for all designs by Ettore Sottsass
Ettore Sottsass – Memphis, Vitra Design Museum – Photo © Marirosa Ballo, VG Bild-Kunst, Bonn 2021 for all designs by Ettore Sottsass

Ispirato da una canzone di Bob Dylan e nato dall’iniziativa di Ettore Sottsass, nel gruppo di designer si sono avvicendati nomi che insieme, oggi, fanno sgranare gli occhi: Michele De Lucchi, Nathalie Du Pasquier, Michael Graves, Shiro Kuramata, Martine Bedin, Barbara Radice, Alessandro Mendini, Matteo Thun, Arata Isozaki, Javier Mariscal, Aldo Cibic

Un collettivo esplosivo e irriverente verso i canoni definiti del funzionalismo e del design industriale, riletti attraverso un linguaggio sperimentale che fonde cultura popolare e estetica pubblicitaria con audaci incursioni nel kitsch, da quel momento assurto a libertà creativa. I soggetti sono mobili, lampade, ciotole, disegni, schizzi e fotografie, ispirati dall’art déco e dalla pop art, rivisitati con forme geometriche, colori sgargianti e fantasie selvagge, abbinamenti incongruenti per celebrare banale e quotidiano e rompere i tabù del ‘buon gusto’. Complice la società dell’informazione che in quegli anni cresceva velocemente.

Karl Lagerfeld - Memphis, Vitra Design Museum - Photo © Jacques Schumacher, VG Bild-Kunst, Bonn 2021 for all designs by Ettore Sottsass
Karl Lagerfeld – Memphis, Vitra Design Museum – Photo © Jacques Schumacher, VG Bild-Kunst, Bonn 2021 for all designs by Ettore Sottsass

Di quella straordinaria forma espressiva, concentrato ironico, se ne era accorto Karl Lagerfeld, consacrato ad essere icona sofisticata di moda, che nell’82 ne segna la svolta arredando il suo appartamento a Monte Carlo con gli ultimi pezzi di Memphis. Elementi provocatori non solo nelle forme ma anche nei materiali, perché realizzati applicando laminati plastici colorati – scelti proprio per la ‘mancanza di ‘cultura’ -, con fantasie diventate vero e proprio marchio di riconoscimento.

Luciano Paccagnella, gallery Arc ’74 in Milan, September 1981 © Luciano Paccagnella
Luciano Paccagnella, gallery Arc ’74 in Milan, September 1981 © Luciano Paccagnella

La prima collezione alla galleria Arc’74 di Milano, nel settembre 1981, con Ernesto Gismondi quale presidente che entra in contatto con le aziende produttrici. Improvviso come il genio che vive dell’oggi e mai del futuro, il fenomeno si esaurisce una volta raggiunto lo scopo – uscire dagli schemi – con l’abbandono prima di Sottsass, poi con lo scioglimento definitivo del gruppo. Anche se, imprevedibilmente, il tempo non li avrebbe dimenticati affatto.