Lema UK per la rinascita made in Italy di The Dixon

La divisione UK di Lema Contract ha curato la progettazione di tutti gli arredi delle camere e suite del nuovo The Dixon, inaugurato nel cuore del quartiere South Bank di Londra. Boutique hotel vivace, creativo e storico come il quartiere che lo ospita

The Dixon London, Suite

Ultimo ingresso nel portfolio londinese di Autograph Collection – brand di hotel indipendenti di Marriott InternationalThe Dixon occupa un iconico edificio edoardiano progettato nel 1905 dall’architetto John Dixon Butler. Originariamente sede di un tribunale, poi stazione di polizia e prigione, ora completamente ristrutturato da Consarc Design Group e trasformato in esclusivo indirizzo culturale.

The Dixon, hall

Il progetto di interni, guidato da Rani Ahluwalia di M Studio London e da twenty2degrees, mette in mostra la passione dell’hotel per l’arte, con opere selezionate che spiccano sia nella combinazione di design classico e contemporaneo, sia nella ricchezza di dettagli ispirati alla storia di South Bank, come le chiavi restaurate delle antiche celle, le panche incise dai prigionieri in attesa del verdetto o le manette inglobate nel lampadario che domina la scalinata principale.

The Dixon, bar

Al Courtroom Bar le bevande sono servite sotto il banco originale del giudice che sovrasta il bancone del bar, mentre sposa un eclettismo più informale il ristorante Provisioners, trovando ispirazione nei principali movimenti del design moderno, tra cui Bauhaus e Mid-Century Modern, ma anche nel design industriale britannico. Di quest’ultimo, un riferimento più specifico a Sir Kenneth Grange, le cui opere sono appese alle pareti.

The Dixon, Suite

Soffitti alti e modanature edoardiane nelle stilose camere e suite, per le quali la divisione contract di Lema UK ha sviluppato tutti gli arredi su misura secondo le esigenze stilistiche dei progettisti: armadi, boiserie, letti, unità TV, minibar, come pure porte e arredi dei bagni. Il risultato? Atmosfere elegantemente calibrate nei contrasti materici e tonali del legno, nella tavolozza contemporanea di grigi sobri, gialli e blu brillanti, e nella rilettura in chiave minimal del metallo dei telai di porte e specchi.