Al vaglio il rinvio del Salone Del Mobile al 2021

I rumors delle ultime ore e la pressione nelle ultime settimane da parte delle aziende desiderose di risposte aumentano l’attesa di annunci ufficiali da parte del Salone del Mobile di Milano, ma solo dopo il CDA interno previsto per oggi 27 Marzo

Il presidente Claudio Luti dopo la conferenza stampa del 12 Febbraio 2020

Successivamente alla data del 25 Febbraio, in cui, ricordiamo, FederlegnoArredo Eventi – organizzatore del Salone del Mobile – annunciava lo slittamento a Giugno dell’evento madre a livello globale per la Design Industry, l’associazione di settore stabiliva fin da subito che anche l’ipotesi di Giugno sarebbe stata soggetta a nuove valutazioni, frutto del monitoraggio costante sulla situazione di Emergenza Sanitaria Nazionale in Italia, ma soprattutto nei Paesi Europei e di quelli oltre oceano, dove il contagio da Covid-19 è esploso nelle ultime due settimane.

Oggi, 27 Marzo 2020, come previsto dal calendario della Federazione, il CDA interno si riunirà per una prima analisi e valutazione sulle prospettive dell’edizione 2020 del Salone, ma soprattutto sulla progettualità di un possibile annullamento dell’evento per quest’anno e conseguente rinvio al 2021.
Prima di Pasqua – la promessa di FederlegnoArredo Eventi – l’annuncio della decisione finale in accordo con le aziende per garantire la miglior scelta per il comparto in virtù delle oggettive complessità della messa in opera per il 2020.

Seppur gli scenari in Italia si dirigano verso un miglioramento e quindi un ritorno alla normalità presumibilmente da fine Maggio, il Salone rischierebbe di non vedere la partecipazione di molte aziende espositrici che ambiscono a una qualità di visitatori come gli scorsi anni – rapportata agli investimenti richiesti – e allo stesso tempo registrerebbe la quasi totale mancanza di visitatori dall’estero. Non certo per mancato interesse, bensì per impossibilità di raggiungere Milano. La sicurezza mondiale ha la priorità assoluta in questo momento.

Ma l’ipotesi di un Salone nel 2020 potrebbe non scemare del tutto, qualora l’organizzazione proponga eccezionalmente per quest’anno un format che risponda alle esigenze delle aziende di sviluppare piani marketing e lancio delle nuove collezione a supporto delle attività commerciali attraverso i nuovi strumenti a disposizione, che poi tanto nuovi non sono. Il Digitale sarà dunque il driver principale per connettere la più importante Fiera con i suoi visitatori attesi, le aziende e tutta la design community, attraverso il quale riuscire comunque a scoprire, vivere e anche emozionarsi di fronte alla grandiosa capacità del saper fare di questo affascinante settore?

Lasciamo ai “grandi” pensare alla migliore soluzione, che prima di qualche ora non verrà certo annunciata.