Urban regeneration

Beirut rappresenta oggi una città assai interessante nel panorama architettonico mondiale. Numerose le firme di architetti prestigiosi che vi hanno lavorato, tra queste lo studio Foster + Partners che, con il complesso residenziale 3Beirut, ha portato a termine il suo primo progetto libanese

3beirut by Foster + Partners, Beirut
3beirut by Foster + Partners, Beirut
DATA SHEET

Owner: 1397 Hosn
Developer: SV Properties & Construction
Main Contractor: SV Properties & Construction
Architecture & Interior design: Foster + Partners
Collaborating architects/Structural Engineer: Samir Khairallah & Partners
Lighting Consultant: Speirs & Major
Landscape design: Vladimir Djurovic Landscape Architecture
Photo credits: Nigel Young, Foster + Partners

Un terreno di prova stimolante e ambizioso quello di Beirut, il cui processo di ricostruzione è iniziato negli anni ’90 con il masterplan Solidere (Société Libanaise pour le Dèveloppment et la Recostruction) con l’obbiettivo di trasformare il centro della città in una moderna city occidentale, dove gli edifici residenziali multipiano convivono con le sedi finanziarie e istituzionali. L’arrivo delle grandi firme dell’architettura ha inoltre migliorato gli standard costruttivi, aumentando i criteri di sicurezza nella capitale libanese.

Il complesso di Foster + Partners, nel Beirut Central District, si compone di tre torri distinte, di diverse altezze (32, 23 e 18 piani), rivestite in pietra calcarea e progettate rispettando criteri di sostenibilità. Un progetto che oltre ad aumentare il prestigio di Beirut nella sfera del turismo, del commercio, del retail e dell’intrattenimento, introduce il verde nel quartiere. 3Beirut comprende infatti un sistema di percorsi pedonali, alternati a spazi verdi che collegano il centro storico a sud con la Marina a nord. Il masterplan del progetto è stato studiato con arretramenti nelle piante proprio per ricavare corti e giardini.

Sul livello strada sono previsti negozi, caffè, ristoranti, un centro fitness, una galleria d’arte e spazi pubblici, mentre le lobby sono collegate al piano terra tramite vasche d’acqua a sfioro, che dall’interno scorrono verso l’esterno, con cascate prodotte da cambiamenti di livello. Le facciate delle tre torri svettanti sono concepite con arretramenti nei prospetti a sud per creare terrazze e giardini pensili, progettati con la collaborazione dello studio Vladimir Djurovic Landscape Architecture, mentre i prospetti a nord sono prevalentemente vetrati per offrire agli appartamenti l’affascinante vista sul porto, oltre che per consentire l’ingresso della calda luce mediterranea dalle finestre a nastro.

Il disegno sfalsato della planimetria permette a tutti gli appartamenti di avere privacy, evitando affacci ravvicinati sulle unità vicine. I funzionali layout degli appartamenti offrono numerosi tagli, da circa 200 metri quadrati (con terrazze e balconi) per i più piccoli agli oltre 1000 per le tre penthouse che occupano le cime dei grattacieli e dominano la città.

 

Spazi per il tempo libero, piscina da 26 metri, palestra e showroom McLaren sono solo alcuni dei servizi che 3Beirut offre per dare vitalità al centro, oltre a una serie di mostre temporanee tenute nella galleria d’arte del piano terra, con eventi artistici e culturali.