La settimana milanese dell’architettura

La città diventa il punto di incontro per professionisti e appassionati. Da segnare sul calendario Milano Arch week (termina il 26 maggio) e l’evento satellite Open House (25-26 maggio)

Palazzo Campari © Enrico Cano
Palazzo Campari © Enrico Cano

Un folto numero di collaboratori ed enti sono al lavoro per far sì che Milano renda il giusto omaggio all’architettura. La terza edizione della Milano Arch Week, in scena da martedì 21 a domenica 26 maggio, è promossa da Triennale Milano insieme al Politecnico di Milano e al Comune di Milano, in collaborazione con Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e con la direzione artistica di Stefano Boeri.

Presidente Salone del Mobile, Stefano Boeri, Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il Rettore del Politecnico di Milano, Ferruccio Resta, la Direttrice artistica di Triennale Milano, Lorenza Baroncelli, e il Segretario Generale della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Massimiliano Tarantino
Presidente Salone del Mobile, Stefano Boeri, Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il Rettore del Politecnico di Milano, Ferruccio Resta, la Direttrice artistica di Triennale Milano, Lorenza Baroncelli, e il Segretario Generale della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Massimiliano Tarantino

Il tema attorno a cui gira la kermesse è la relazione tra Antropocene e Architettura all’interno e attraverso il contesto di urbanizzazione planetaria. Le città sono analizzate come flussi e reti, plasmati di continuo da una pluralità di soggetti, individui, traiettorie.
Un argomento che si cuce alla perfezione su Milano, città in continua evoluzione.
La rassegna si interrogherà su come “ricostituire” il rapporto interrotto con la Natura, intesa come complesso intreccio di questioni ambientali, sociali, culturali, economiche, legandosi indissolubilmente con la mostra Broken Nature: Design Takes on Human Survival, curata da Paola Antonelli, ospitata dalla Triennale di Milano.

Il programma della Milano Arch Week prevede lecture, talk, workshop (a cui possono prendere parte anche giovani studenti) e itinerari. Molte personalità di spicco nel mondo dell’architettura prendono parte alla kermesse, tra cui Al Borde, Ash Amin, Paola Antonelli, Assemble, Kunlé Ayademi, Alessandro Balducci, Said Berkane, Tatiana Bilbao, Mario Botta, Andrea Branzi, Alfredo Brillembourg, Bros, Frida Escobedo, Fala Atelier, Kristina Ford, Yuri Grigoryan, KayOne, Kosmos, Winy Maas, Giancarlo Mazzanti, Luca Mercalli, Saketu Mehta, Italo Rota, Pierre Sauvêtre, Salvatore Settis, Urbz, James Wei Ke, Eyal Weizman, Ma Yansong, Cino Zucchi e Sharon Zukin.
Tra gli eventi spicca Archiscoot, un tour degli edifici gratuito in motorino, con partenza sabato e domenica dall’ingresso della Triennale di Milano.

Archscoot © Gianluca Di Ioia
Archscoot © Gianluca Di Ioia

Tra le collaborazioni d’eccezione spunta quella con Open House Milano, evento satellite e internazionale di architettura che spalancherà le porte di oltre 100 siti solitamente non fruibili al pubblico come la biblioteca storica del Politecnico, Chiesa San Bernardino alle Ossa, Diamond Tower, la Campari Gallery e Fondazione Feltrinelli.