The vibe of freedom

L’hotel Hobo di Stoccolma ambisce a offrire un’esperienza olistica per il ‘viaggiatore urbano’ moderno, ma anche essere parte di una più ampia operazione di svecchiamento del distretto cittadino downtown di Brunkebergstorg

Hobo, 5th floor

Viaggiare attraverso i continenti con le mani sul volante del mitico camper vintage Volkswagen; fermarsi per il bivacco e vivere, lungo le tappe, esperienze nuove e inaspettate. Deve essere stata questa sensazione di libertà piena e appagante ad aver ispirato il designer Werner Aisslinger e il suo staff per il concept dell’hotel Hobo a Stoccolma.

Ingresso Hobo Hotel
Ingresso Hobo Hotel

La stessa vibrazione che il progettista ha voluto infondere all’intera struttura attraverso un’atmosfera frastagliata e ricca di elementi quali autenticità, comunità, cordialità, design sostenibile, condivisione. Insomma, soggiornare tra le mura di Hobo è decisamente un’esperienza di viaggio pura e moderna con un tocco hippie. Il mood domina nei due piani dell’edificio brutalista anni Settanta in cui si trova l’hotel, aree totalmente dedicate alla socialità con il ristorante, il bar, zone pop-up e spazi per eventi.

Hobo Hotel
Hobo Hotel, bar

Un senso di connessione che regna definendo i contorni degli ambienti, e che va in più direzioni: dall’ospitalità alla clientela, e viceversa, verso la città e i suoi luoghi. Il design strizza l’occhio al layout aperto e alla facilità di accesso ai locali pubblici con il sofa system di Cappellini realizzato espressamente da Werner Aisslinger e Tina Bunyaprasit senza elementi che ‘abbraccino’ il fruitore, ma permettano invece modalità di seduta flessibili, individuali e di gruppo: la comunicazione è favorita infatti da configurazioni con unità imbottite aggregabili e sgabelli freestanding.

 

 

 

Hobo Hotel, room
Hobo Hotel, room
Hobo hotel

Questo e ogni elemento d’arredo è stato selezionato e disegnato dallo studio tedesco in collaborazione con importanti brand. Come anche la famiglia di lampade sviluppata insieme alla svedese Wästberg: versatile, si trasforma in sospensione, da tavolo e applique adeguandosi all’occorrenza, più o meno iconica secondo il contesto, gioca con colori ed effetti luminosi. Persino le stanze da bagno condividono una novità: il rubinetto firmato AXOR/HansGrohe realizzato con una superficie in argilla lavorata tramite l’innovativo U-Base System che consente di creare bocche d’erogazione personalizzate.

Hobo Hotel, room
Hobo Hotel, room

Attenta anche la cura di materiali e colori per raggiungere il giusto equilibrio di calore estetico con texture naturali, pietra e legno abbinati a ceramica e carta da parati, finiture metalliche come l’ottone accoppiate a tessuti colorati, un ensemble nel quale spicca la speciale installazione di piante con sistema idroponico per agricoltura urbana con erbe a uso del ristorante Hobo.

Hobo Hotel

 

 

 

 

credits

Client
Hobo Hotel

Location
Stoccolma

Interior design
Werner Aisslinger, Tina Bunyaprasit, Monika Losos

Lighting Designer
Peter Nilsson Node Ljusdesign

Furnishings
Berlin Vintage, Brandstationen, Camira, Cappellini, Conmoto, Dusty Deco, Hay, Hammercarpets, Kvadrat, Mattiazzi, Moroso, Vescom, Wildheart free soul Lightings: Wästberg, Vitra

Bathrooms
AXOR/HansGrohe, Kartell

Artwork
Vår (Karl Grandin, Björn Atldax), Teenage engineering, Patricia Parinejad

Photo credits
Patricia Parinejad