Al via la seconda edizione della London Design Biennale

Cambio al vertice della Biennale londinese: Sumantro Ghose è il managing director. Presente anche la Triennale di Milano che rappresenterà l’Italia con "l’Architettura degli Alberi" di Leonardi

Lettonia, Matter to Matter
Lettonia, Matter to Matter

Ancora qualche giorno all’inizio ufficiale della London Design Biennale. Dal 4 al 23 settembre più di 40 Paesi presenteranno le proprie esposizioni alla Somerset House. Il tema scelto per la seconda edizione è “Emotional states“, Stati emotivi.
Nonostante il successo della prima edizione del 2016 sarà una kermesse rinnovata, con l’inserimento di Sumantro Ghose nel ruolo di Managing Director. “Sono entusiasta di far parte della seconda edizione della London Design Biennale. Guardo al futuro per accogliere curatori, designer, architetti, artisti e pensatori di tutto il mondo”, ha dichiarato Ghose.

Sumantro ghose, Managing Director della London Design Biennale

Il tema trae ispirazione da una riflessione sul Gallup Global Emotions Report 2017, un’indagine basata su 149mila interviste in 142 Stati, che ha misurato sentimenti ed emozioni, valori di solito trascurati dagli indicatori economici tradizionali. La London Design Biennale si ripropone così di indagare sugli effetti del design sulle nostre vite e come gli arredi e i progetti influenzano il nostro modo di essere.

Brasile, Desmatamento
Brasile, Desmatamento

L’Italia parteciperà alla manifestazione con un progetto presentato dalla Triennale di Milano intitolato “L’Architettura degli Alberi”, una mostra/percorso che avrà come protagonista una selezione di 24 disegni tratti dalla ricerca ventennale di Cesare Leonardi Franca Stagi. L’obiettivo è quello di far capire a chi osserva l’importanza della natura mettendo in luce il legame uomo e ambiante attraverso il concetto di “restorative design”.

“L’architettura degli alberi” di Leonardi