Garage Italia, in motion

Da ex-stazione Agip negli anni '50 a headquarter Garage Italia, attraverso il progetto di restauro dello studio aMDL Michele De Lucchi. La nuova icona di Milano racconta la storia di una trasformazione che fa della creatività la sua cifra stilistica

L’idea di Lapo Elkann, con l’apertura di Garage Italia, in Piazzale Accursio, è quella di diffondere il concetto di sartorialità nel settore automotive, grazie a un hub creativo che ospita al suo interno anche un bar e un ristorante, curati dallo chef Carlo Cracco. Un progetto che regala una seconda vita a un’architettura progettata da Mario Bacciocchi e rimasta abbandonata per anni. Uso del cemento armato, bordi arrotondati e ampie tettoie conferiscono a questo edificio un aspetto aerodinamico. L’intervento, seguito da Michele De Lucchi, ha previsto un progetto di restauro conservativo e di consolidamento statico, sempre nel rispetto dell’originale.

Da sinistra: Lapo Elkann, Mario Bacciocchi e Carlo Cracco

Il general contractor Paolo Castelli S.p.A si è occupato sia del restauro conservativo sia delle opere edili e impiantistiche, come anche delle finiture di interni e degli arredi custom. La superficie di 1700 metri quadrati si distribuisce su due piani fuori terra e uno interrato. Fulcro dell’hub creativo è la Materioteca del piano terra, una specie di ‘antologia’ dei più diversi materiali tra cui lamiere verniciate, tessuti e pelli per i progetti di personalizzazione automotive.

Sul soffitto, una nuvola di 1100 modellini di autovetture sospese lascia i visitatori a bocca aperta. Arredi su misura, pareti blu, divisioni interne con strutture industriali in ferro grezzo e pavimentazioni in cemento: nulla lasciato al caso, neppure i gradini ottenuti con il calco di pneumatici.

Il ristorante, al primo piano, ospita una Ferrari 250 GTO trasformata in una cocktail station, sul soffitto è appesa una vera pista elettrica giocattolo. I coperti sono organizzati lungo il perimetro della sala con panche, tavoli e sedute, realizzate da Cassina Contract. La terrazza è occupata da Riva Privèe, uno spazio allestito come il motoscafo Aquarama. La mise en place è stata realizzata ad hoc da Richard Ginori e Mepra.

Varcando le porte delle toilette, al piano interrato, agli ospiti sembrerà di entrare direttamente all’interno di uno yacht Riva, con lavandini e sanitari in acciaio color rame e teak per pavimento e pareti.

Client/Owner: Garage Italia
Main Contractor: Paolo Castelli
Architectural and interior design: aMDL (Michele De Lucchi)

Furnishings: vintage, on design, Cassina, Riva
Mise en place: Mepra, Richard Ginori

Photo credits: courtesy Garage Italia