IFFS chiude con successo l’edizione 2018

Si è chiusa con soddisfazioni e risultati positivi l’International Furniture Fair Singapore, che ha avuto luogo al Singapore EXPO dall’8 al 11 marzo 2018, in concomitanza con la Singapore Design Week. Nonostante il consistente numero di espositori, 374 provenienti da 26 Paesi, la caratteristica principale della fiera rimane, come ogni anno, la varietà di categorie presentate. Anche ASEAN Furniture Show, giunto alla 35esima edizione, e NOOK Asia, eventi che si svolgono parallelamente a IFFS, hanno contato una grande quantità di professionisti, precisamente 19.196 da 89 Paesi.

Novità preannunciata e attesissima del 2019 è la relocation, annunciata da Ernie Koh, Charman di IFFS: “La sfida consiste nel trovare il giusto equilibrio tra essere all’avanguardia e soddisfare le esigenze dei nostri espositori. Con la continua evoluzione della fiera, intendiamo reinventarci progressivamente per soddisfare le esigenze del nostro pubblico”. La nuova sede che ospiterà IFFS 2019 sarà il Convention Center al Marina Bay Sands; l’evento fieristico si svolgerà dal 9 al 12 marzo.

Ernie Koh Cerimonia di Apertura IFFS ’International Furniture Fair Singapore’

“IFFS è diventata la principale piattaforma asiatica dedicata al design, con una gamma completa e diversificata di mobili e di complementi d’arredo provenienti da tutto il mondo – ha commentato il Ministro del Commercio e dell’Industria S. Iswaran durante la cerimonia di apertura di IFFS – Con il fiorente ecosistema di innovazione che Singapore possiede, il crescente panorama del design e i forti legami con la regione, sono fiducioso che il Singapore Furniture Industries Council continuerà il suo ottimo lavoro per supportare lo sviluppo dell’industria del mobile”.

IFFS International Furniture Fair Singapore

Ad arricchire ulteriormente la proposta di IFFS quest’anno si sono susseguiti diversi seminari (Design x Business Seminars) che hanno riunito esperti e architetti. Quota 15 per i padiglioni nazionali, fonte di principale attrazione per i visitatori, tra cui le nuove aree di Francia, Giappone, Portogallo e Turchia; e ancora, “The Italian Renaissance” a cura di Giulio Cappellini, icona del design italiano, ha messo in scena un’installazione dedicata all’“italian living” con il contributo di numerose aziende del Made in Italy; la collettiva CARTE BLANCHE presentata in collaborazione con Tanke.London/ curata dalla fondatrice del magazine di design francese Intramuros, Chantal Hamaide e diretta dallo Studio ARRO.

”The Italian Renaissance” di Giulio Cappellini
Carta Blanche
Carta Blanche