Benvenuti al Sud

…Anzi in Sicilia, anzi a Catania dove ha preso forma il progetto Not.O, nato dalla volontà della famiglia Rizzotti e dalla matita di Ferruccio Laviani

La famiglia Rizzotti e Ferruccio Laviani
La famiglia Rizzotti e Ferruccio Laviani

Not.O (Not Ordinary) è una collezione di 4 madie, che rappresentano la summa della matrice siciliana coniugata a un tratto progettuale distante geograficamente oltre mille chilometri, ma molto vicino nella sostanza dei fatti. Il cuore battente di Ferruccio Laviani, progettista senza patria se non all’anagrafe, ha trovato nel progetto dell’amico Felice Rizzotti e di sua sorella Adele (coppia invece molto radicata nel proprio territorio) l’opportunità di mettere profonde radici in una terra, la Sicilia, con un progetto dove i mobili sono “solo” la punta di un iceberg che appena sotto la superficie racconta una, dieci, cento storie.

Collezione Not.O by Ferruccio Laviani
Collezione Not.O by Ferruccio Laviani

Perché qui le storie delle collezioni sono arrivate prima delle collezioni, sono state la condizione necessaria perché Not.O non fosse l’ennesima rassegna di mobili ben fatti ed esteticamente attraenti, ma rappresentasse un percorso guidato che parte dalla lettura del “perché e come”, per un finale che finalmente mette in contatto con il prodotto. Il perché e il come alzano l’asticella delle aspettative e alla fine, svelati gli oggetti, lo sguardo va oltre l’estetica, supera il concetto soggettivo del piacere personale.

Enna, collezione Not.O by Ferruccio Laviani
Enna, collezione Not.O by Ferruccio Laviani

Avola, Caltagirone, Enna e Ribera, 4 città siciliane ognuna con una propria identità, sono anche i nomi delle quattro proposte presentate nella magica cornice di Palazzo Biscari a Catania, quattro luoghi ognuno dei quali rivela un racconto speciale che rappresenta la prima pietra sulla quale Laviani ha costruito forme, dimensioni e colori.
Quattro quadri di un’esposizione che compongono un quadro ancora più grande per una sintesi che parla dell’artigianato elevato alla massima potenza: dai Carretti Siciliani e i Pupi per la madia Ribera alle tracce dell’Impero Romano e della Magna Grecia che hanno ispirato Avola, dal sapere ceramico unito a un pensiero che richiama Lucio Fontana per Caltagirone al futurismo che segna il percorso che ha portato a Enna. Un entrare e uscire senza soluzione di continuità dagli infiniti mondi che la Sicilia offre.

Avola, collezione Not.O by Ferruccio Laviani
Avola, collezione Not.O by Ferruccio Laviani
Ribera, collezione Not.O by Ferruccio Laviani
Ribera, collezione Not.O by Ferruccio Laviani

Un percorso, quello della famiglia Rizzotti insieme a Ferruccio Laviani, non privo di difficoltà, a partire proprio da coloro che hanno poi realizzato materialmente i mobili: uomini e donne abituati da centinaia di anni e decine di generazioni a ripetere quotidianamente lo stesso gesto, un gesto diventato impeccabile nel tempo, ma sempre e solo dedicato ai Mori, alle Pigne, ai Carretti, ai Pupi e via dicendo. Con la forza della passione e dell’intelletto Felice e Ferruccio hanno lentamente aperto un varco nella quotidianità di questi artigiani, un varco che ha fatto entrare della luce e questa luce ha infine illuminato un’idea e la sua messa in pratica.
Benvenuti al Sud.

Caltagirone, collezione Not.O by Ferruccio Laviani
Caltagirone, collezione Not.O by Ferruccio Laviani

Photo © Frank Catucci