Al via il London Design Festival

Dal 18 al 26 settembre a Londra la kermesse più attesa per la comunità britannica e internazionale del design

Grande attesa per il London Design Festival 2021, in programma dal 18 al 26 settembre nella capitale britannica. Nove giorni e oltre 200 eventi tra mostre, installazioni, presentazioni, trade shows, public artwork tra le strade della città, nei musei, all’interno dei più celebri showroom di arredamento e nei distretti emergenti.

«Dopo 18 mesi estremamente difficili per il settore, il Festival è incredibilmente lieto di poter offrire ai talenti del design una piattaforma per mostrare il proprio lavoro», afferma Ben Evans, direttore del London Design Festival. «Attraverso i 10 distretti, Design London e una varietà di eventi partner, il pubblico avrà l’opportunità di scoprire un’emozionante vetrina di design in tutta Londra che illustra l’ampiezza e la profondità del talento ospitato in questa città».

Tra le novità, l’inaugurazione il 15 settembre del distretto Design London, il nuovo hub creativo permanente formato da 16 edifici nel quartiere di Greenwich Peninsula, uno degli sviluppi più recenti e interessanti della capitale dedicato a designer, creativi, makers, start- up e artisti a 360 gradi. Greenwich Peninsula è la casa anche di una nuova Design Destination, il trade show Design London, dal 22 al 25 settembre, che subentra a quello che un tempo era conosciuto come 100% Design.

Yinka Ilori

Grande protagonista del Festival, il designer e artista inglese di origini nigeriane Yinka Ilori, che con il suo public art project Bring London Together inviterà la comunità locale a dipingere l’area pedonale di Queen Street per dare vita ad un coloratissimo artwork collettivo, perché, come sostiene il giovane designer, il design e l’arte devono essere accessibili a tutti, non chiusi dentro i musei.

Anima del festival i Design District, che quest’anno saranno dieci: Brompton Design District, Clerkenwell Design District, Islington Design District, King’s Cross Design District, Mayfair Design District, Shoreditch Design Triangle, William Morris Design Line, e i nuovi distretti al debutto Design District at Greenwich Peninsula, Park Royal Design District e Southwark South Design District.

Tra le iniziative da non perdere, Discovered, dal 13 settembre al 10 ottobre al London Design Museum, il progetto dell’American Hardwood Export Council per promuovere 20 giovani talenti da 16 diversi Paesi, invitati a creare un oggetto in legno americano sostenibile ispirandosi alla loro personale esperienza durante la pandemia.

Mellifera, the dancing beehives

Tra i landmark project, Medusa di Tin Drum in collaborazione con l’acclamato architetto giapponese Sou Fujimoto al Victoria&Albert Museum, un’installazione immersiva in mixed reality che mescola architettura, natura e arte, e già promette di essere uno dei luoghi più instagrammati della design week.

Tra i festival commissions, Mellifera: The Dancing Bees dell’architetto francese Arthur Mamou-Mani, vorticosi alveari stampati 3D in bioplastica ottenuta dallo zucchero fermentato, che danzano nell’atrio dello storico negozio di Fortnum & Mason, per sottolineare l’importanza delle api nelle città.

The Cube by Velux

Nel vibrante quartiere di King’s Cross, The Unboxing Show sulle potenzialità del cartone: il designer e tutor Peter Marigold ha coinvolto diversi designer, tra cui i fratelli Campana, Marti Guixe, Faye Toogood solo per citarne alcuni, a progettare un oggetto che possa essere realizzato in cartone; questi schizzi sono stati trasformati in progetti digitali, che possono essere inseriti in una macchina CNC che ritaglia il modello finito. Il pubblico al Coal Drops Yard potrà costruire gratuitamente il suo pezzo, timbrato e numerato, con il supporto degli assistenti di laboratorio, mentre i progetti saranno disponibili online per il download e per essere ricreati a casa.

Infine, special commission, The Cube by Velux, presso l’Observation Point sulla South Bank, un’installazione artistica ideata dallo studio danese di Henning Larsen e realizzata dall’azienda Velux, un mosaico di finestre per tetti che fungerà da santuario per i londinesi in cui riposarsi e rilassarsi e godere dei benefici dell’illuminazione naturale, con suoni che riproducono il dolce cullare del mare, della pioggia e del vento, un’esperienza che stimola i cinque sensi, supportata da Bang & Olufsen.