Tag: DESIGNER

No Code Generation

Il concorso promosso da Istituto Marangoni e Cappellini premia i giovani designer con una borsa di studio per ...

Mario Ferrarini: io ascolto

Pragmatico e visionario, teatrale ma discreto, brand e marketing oriented. Sono molte le definizioni che gli s...

La Design Week secondo Camilla Bellini

Una chiacchierata con la blogger e influencer Camilla Bellini per ripercorrere attraverso i suoi occhi l’app...

A Spiritual Home conquista il Natuzzi Design Award

Ideato per valorizzare il design in Cina, la prima edizione del concorso indetto da Natuzzi è stato vinto da un progetto che, reinterpretando il concept del brand Harmony Maker, unisce elementi della tradizione orientale e design occidentale

Il design diventa Boutique

Provenienti da ogni parte degli States, i progettisti dell’hospitality si ritrovano a New York per un trade show interamente dedicato al design dei boutique hotel

In the Mood for design

Coerenza, originalità, ma anche ironia, uniti a un fascino intimo e silenzioso. Questa la ricetta di Stefano Gaggero per ridare forza e vigore al brand Mood, di cui è divenuto Art Director, dopo aver collaborato con aziende quali Pianca, Dorelan, Bonacina e realtà produttive nel campo del vetro. Formatosi nelle eccelse scuole di Ferruccio Laviani e Paola Navone, ne ha fatto propri gli insegnamenti – l’attenzione all’atmosfera e alla ‘scatola’, la ricerca sui materiali e i colori – declinati in una propria visione di interior, dove l’eleganza più pura ne è l’obiettivo finale

L’America che tocca con mano il Made in Italy

Dieci interior designer americani incontrano 11 aziende italiane in occasione della terza edizione dell’incoming organizzato da FLA Eventi insieme a ICE-Agenzia

Cinque artisti per l’Ace Hotel London

A Shoreditch si compie il connubio perfetto di arte e design, ospitalità e cultura. Nell’esposizione Ready Made Go le opere di 5 artisti londinesi entrano in diretto contatto con il mondo dell’hotellerie firmato Ace Hotel e con i suoi valori, fatti di passione, umanità e creatività

Intervista a Philippe Starck

Per creare vive in solitudine fino a quando le sue idee non siano pronte per passare sulla carta con a uno schizzo fatto a mano. Le sue parole chiave sono sempre state onestà, etica, emozione ed ecologia, ovvero tutto quello che possiamo fare noi singoli per la “nostra tribù” e per il mondo in cui viviamo. Definire Philippe Starck un designer risulta riduttivo, soprattutto quando nei suoi progetti cerca emotività, e dalla smaterializzazione degli oggetti passa all’immaterialità di una goccia di profumo

MisuraEmme e Arthur Casas: questione di affinità

MISURAEMME E ARTHUR CASAS @ SALONE DEL MOBILE.MILANO 2017
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