24 ore a Londra

Clerkenwell Design Week 2026 restituisce Londra come una rete stratificata di narrazioni progettuali, in cui distretti storici, istituzioni culturali e showroom contemporanei mostrano quanto il design sia parte integrante del tessuto urbano della città

London - Photo © Sven Hansche
London, England - April 16th 2025: elevated close-up view of the financial skyscrapers at the City of London during sunset time

Clerkenwell continua a rappresentare il centro naturale della settimana non solo per la concentrazione di showroom e installazioni temporanee, ma anche perché ospita da anni alcuni dei principali studi di architettura e progettazione della città. Ex distretto industriale e artigianale, il quartiere ha progressivamente trasformato magazzini, edifici vittoriani e vecchi laboratori in una rete densa di atelier, workplace e spazi espositivi, mantenendo al tempo stesso una forte connessione con la vita di quartiere.

Questa densità definisce il carattere di CDW: una design week che non si sviluppa all’interno di un unico recinto fieristico, ma si disperde tra cortili, chiese e architetture storiche. Da qui, il percorso si estende verso altre aree della città – Stratford, Holland Park e King’s Cross – costruendo un itinerario fatto di attraversamenti più che di tappe lineari.

King’s Cross Station, London - Photo © Richie Chan
King’s Cross Station, London – Photo © Richie Chan

Attraverso Clerkenwell, il design si muove tra esposizione, dialogo ed esperienza urbana. Da Arper, il tema della “riconnessione” prende forma attraverso incontri informali e un workshop LEGO® concepito come esercizio collettivo di collaborazione, trasformando lo showroom in uno spazio aperto e partecipativo. Poco distante, Moroso esplora il dialogo tra atmosfera, artigianalità e abitare contemporaneo, mentre ICG (Iris Ceramica Group) concentra la propria ricerca sulla superficie come linguaggio architettonico, intrecciando innovazione materica, sostenibilità e progettazione spaziale.

Church of St Bartholomew the Great, London - Photo © J. Thomas Salas
Church of St Bartholomew the Great, London – Photo © J. Thomas Salas

L’identità stratificata del quartiere emerge nella chiesa di St Bartholomew the Great, dove Magis presenta le nuove collezioni di Ronan Bouroullec e Jasper Morrison in dialogo con l’architettura medievale. Su Clerkenwell Road, Villeroy & Boch sviluppa un’installazione immersiva dedicata al bagno come ambiente sensoriale, mentre Ethimo ospita un progetto firmato da Elena Salmistraro che interpreta l’outdoor attraverso colore, materia e domesticità contemporanea.

The Charterhouse, London - Photo © Lance Bellers
The Charterhouse, London – Photo © Lance Bellers

A pochi minuti di distanza, Sessions Arts Club introduce una pausa naturale nel ritmo della settimana, riflettendo la dimensione sociale che definisce sempre più la scena del design londinese. A The Charterhouse, Gandia Blasco Group inserisce le proprie collezioni ispirate alla cultura mediterranea all’interno dell’architettura Tudor, rafforzando il dialogo tra patrimonio storico e progetto contemporaneo.

V&A East Museum, London - Photo © K_Smith
V&A East Museum, London – Photo © K_Smith

Il percorso si spinge verso est fino al nuovo V&A East Museum di Stratford, una delle aperture culturali più significative della Londra recente. Qui, The Music is Black: A British Story, sviluppato con Reality is__, amplia il design verso musica, identità e cultura visiva attraverso un approccio immersivo e interdisciplinare.

Kyoto garden, Holland park, London - Photo © Mistervlad
Kyoto garden, Holland park, London – Photo © Mistervlad

La giornata si chiude a Holland Park, dove Leighton House riapre il suo Arab Hall con una rilettura contemporanea degli interni vittoriani e delle tradizioni decorative islamiche. Poco distante, il Kyoto Garden introduce un momento più silenzioso nel paesaggio urbano, offrendo una pausa tra acqua, pietra e vegetazione.

The Standard, London - Photo © DjSully
The Standard, London – Photo © DjSully

A completare il percorso, il soggiorno al The Standard, London introduce una visione più verticale e contemporanea della città, collocata tra il nodo di King’s Cross e le direttrici creative verso East London. Durante CDW 2026, Londra non concentra il design in un unico luogo: lo distribuisce attraverso la città, rivelando così una delle sue qualità più distintive.