Marazzi showroom, Milan - Photo © Enza Procopio
Marazzi showroom, Milan - Photo © Enza Procopio

Un grande tavolo color magma è al centro della scena. Nello showroom Marazzi, in via Borgogna a Milano, a catturare l’attenzione – prima ancora delle grandi lastre che scandiscono il passaggio all’interno dello spazio – è un elemento d’arredo, conviviale e rigoroso. Le sue ampie dimensioni creano una sensazione di accoglienza e di familiarità, mentre la sua superficie calda e vibrante rimanda al sapore del fatto a mano e della naturalità. C’è dunque memoria e tradizione in questa scultura per gli interni ma, eccezionalmente, anche un forte carattere innovativo che si rivela a poco a poco – osservandone l’interazione con la luce e sfiorando i bordi e la superficie.

Photo © Enza Procopio

In questa dualità si rivela la natura profonda della nuova collezione Grande Lume di Marazzi, che porta su grande scala l’essenza autentica dell’iconica Crogiolo Lume. L’azienda sceglie di presentare la collezione – per la prima volta alla Milano Design Week – nella sua purezza e al contempo funzionalità: una lastra dà forma al piano di un tavolo da pranzo, rivelando nell’immediato la straordinaria innovazione che Grande Lume rappresenta.

Grande Lume infatti estende la bellezza, la ricerca che contraddistinguono Crogiolo Lume, attraverso due maxi formati: 160x320cm e 120x278cm. Posizionata a centro stanza, poi, mostra tutte le sue innate proprietà sensoriali: come la collezione da cui ha origine, le superfici di Grande Lume catturano e restituiscono la luce con profondità inattesa. E non si tratta di un semplice effetto ma di una vibrazione interna alla materia: velature, addensamenti, passaggi più intensi e zone più trasparenti generano campi cromatici ricchi e dinamici, sempre equilibrati.

L’idea di Crogiolo Lume, che l’azienda è riuscita a replicare nella nuova proposta, è proprio quella di trasformare il gres in una materia lucida che richiama l’artigianalità delle maioliche, celebrando l’imperfezione naturale, la luce e il colore. All’origine del concept di Grande Lume, infatti, c’è la ceramica e i suoi processi di trasformazione, dove il colore emerge per densità stratificazione e luce, come in una colata minerale che lentamente si raffredda e si stabilizza in forma. Anche la palette cromatica, dunque, è stata attentamente selezionata per restituire questa matericità sensoriale: Ossidiana, Malachite, Petrolio, Cobalto, Magma, Pomice sono le colorazioni proposte, in grado di evocare minerali, terre fuse e riflessi liquidi.

Infine, l’applicazione come elemento d’arredo afferma fin da subito le infinite possibilità espressive della collezione, per indoor e outdoor: il grande formato dà continuità a volumi architettonici, pareti scenografiche e superfici d’arredo; negli ambienti residenziali indoor, la materia può estendersi con naturalezza anche al pavimento, costruendo spazi omogenei e luminosi; le lastre, poi, possono essere utilizzate come piani orizzontali e top per cucine e tavoli, grazie anche alla loro natura resistente e performante. Grande Lume amplifica così le proprietà della ceramica, la sua luminosità ed essenzialità, trasformando la superficie in elemento protagonista del racconto progettuale.