Finisce la Milano Design Week, ma i progetti dei suoi protagonisti sono solo all’inizio. È così per DDDesign, il circuito legato al distretto di Durini – cuore di Milano e della sua progettualità – che coinvolge le eccellenze del settore generando occasioni di confronto, networking, formazione, in una valorizzazione delle aziende e del territorio stesso.
DDDesign è stato protagonista alla settimana del design, da poco conclusa, con un un’ampia rassegna di iniziative, collaborazioni, contenuti e opportunità di connessioni, sviluppate sul tema Design Hospitality – Milan Style.

Dalle installazioni urbane ai momenti di dialogo “A coffee with…”, fino alla distribuzione di NOT Design Magazine in oltre mille camere degli hotel del distretto, raggiungendo più di 20.000 ospiti: questa edizione ha generato quella visibilità e networking che sono al centro della mission del circuito.

Cuore fisico del programma di DDDesign è stata l’installazione tematica in Largo Augusto frutto della collaborazione tra DDDesign, Tivoli President Milano Hotel e Tribù. All’interno di questa lounge si è svolto il palinsesto di incontri dal titolo “A Coffee With…”, pensato come una serie di momenti di dialogo e confronto con alcuni protagonisti della cultura del design: tra i protagonisti, Istituto Marangoni, con il suo nuovo progetto dedicato all’hospitality, l’architetto Cinzia Pagni, neoeletta Presidente di ADI Lombardia, e Sergio Costa, ideatore della prima associazione di design etico nata oltre cinquant’anni fa.

La installazioni sono proseguite poi lungo il distretto, come hub visuali, di incontro e di progettualità. Grazie alla collaborazione con PolyPiù è nato un sistema di torri luminose in policarbonato che, oltre a rafforzare l’identità urbana del distretto, ha scandito un ritmo visivo nello spazio pubblico. Piazza San Babila ha accolto Beacon, l’installazione luminosa monumentale firmata dal celebre designer britannico Lee Broom e realizzata in collaborazione con BROKIS: un grande chandelier urbano, una struttura monumentale che dissolve i confini disciplinari tra oggetto luminoso, costruzione architettonica e scultura.

Mentre tra Piazza San Babila e Largo Arturo Toscanini Ottagono Green Architecture, piattaforma innovativa di Dal Pozzo Group, insieme ad AMDL CIRCLE hanno dato vita all’installazione Metalmorphosis: un sistema concepito per generare un vuoto predisposto a infinite possibilità dove possono trovare posto materiali naturali, luce, natura, tecnologie e scelte progettuali.
Questo percorso si estenderà idealmente nei prossimi mesi, attraverso nuovi progetti ed esperienze condivise che riportano protagonista il Distretto, le sue realtà e i suoi protagonisti.






