La tecnologia può diventare poetica e rarefatta? La risposta è “sì” se guardiamo all’installazione che Gaggenau ha realizzato al Fuorisalone. Il marchio tedesco ha riconfermato la sua presenza nella splendida cornice di Villa Necchi Campiglio e qui ha creato un’installazione che parla di ritmo, proporzione, luce e materia e trasforma la presenza dei suoi elettrodomestici di lusso dal livello professionale in oggetti dalla forte componente sensoriale, naturalmente integrati al contesto.
Con il progetto “Presence”, Gaggenau dà seguito a un percorso espositivo iniziato nel 2022 che, oltre a mettere in mostra le sue novità di prodotto, mira a creare un’esperienza immersiva nella sua filosofia, tra minimalismo essenziale, senso della misura, approccio architettonico, e commistione tra manifattura e ingegneria. Se l’installazione “A Statement of Form” testimoniava la dedizione di Gaggenau per l’artigianalità, il patrimonio culturale e le alte prestazioni, la successiva “The Elevation of Gravity”, nel 2024, ha reso tangibile e sperimentabile l’incessante ricerca, da parte del marchio, di uno stile di vita elevato dalla maestria artigianale dando concretezza alla forza di gravità.
Con “Presence”, alla Milano Design Week di quest’anno, ha invece sviluppato un percorso di estrema purezza all’interno del padiglione in vetro della villa, giocato sulla sensorialità percettibile: la morbidezza dolce del camminamento, la luce che filtra dalle vetrate e si rifrange sulle superfici degli elettrodomestici, le pareti dell’installazione di una matericità tattile e cromaticamente avvolgente. Un’esperienza a tutto tondo che culminava nella dimensione culinaria del gusto, grazie alla collaborazione con lo chef tre stelle Michelin Tohru Nakamura.
Sviluppato in collaborazione con lo studio di architettura 1zu33 di Monaco e realizzato da Conduk, il progetto ha generato un senso di concentrazione e chiarezza per il visitatore, culminante negli elettrodomestici che si integravano perfettamente nell’installazione – così in ogni contesto architettonico. Protagonisti, posizionati in diversi punti focali, erano il forno della serie Expressive incorniciato da una scala centrale in travertino; la serie Minimalistic su uno sfondo di vetro specchiato e fumé retroilluminato; i piani cottura Vario integrati a piani in basalto e legno annerito; i centri di refrigerazione e le cantine climatizzate per il vino Vario serie Expressive presentati in ottone brunito.
«Con ‘Presence’ abbiamo creato un’installazione che esprime la nostra idea di raffinatezza attraverso architettura, proporzione e materia – dichiara Peter Goetz, Amministratore Delegato di Gaggenau – A Villa Necchi Campiglio è stato possibile vivere Gaggenau oltre la semplice presentazione di prodotto: gli elettrodomestici diventano parte di una composizione architettonica meditata».
Emerge, all’interno dell’esposizione, l’evoluzione della serie Vario cooling Expressive. Progettata per offrire un approccio modulare e personalizzato all’architettura della cucina contemporanea, la nuova gamma comprende frigoriferi, congelatori, combinazioni frigorifero-congelatore e cantine climatizzate per vini. Distintivo è il loro design che permette agli elettrodomestici di divenire un tutt’uno nel concept della cucina: porte senza maniglie, le superfici a filo e gli interni rigorosamente strutturati in acciaio inox spazzolato scuro, alluminio antracite e vetro. Oggetti altamente performanti di design che si armonizzano nello spazio.








