Innovazione, responsabilità, qualità e attenzione al cliente. Su queste parole chiave ARAN Cucine ha creato non solo un marchio, ma la sua identità. L’azienda, fondata da Renzo Rastelli, ha plasmato la sua progettualità sulla ricerca di materiali di qualità, sulla sperimentazione, sull’affidabilità delle sue soluzioni, coniugando artigianalità e tecnologia. Un approccio che da oltre 20 anni, a dispetto dell’evoluzioni dell’abitare, degli stili, delle funzionalità domestiche, non è mai cambiato. È un vocabolario ben definito, quindi, quello che accompagna ARAN Cucine. E su questi stessi principi l’azienda ha creato anche la sua novità di prodotto, Virgola.
Realizzata in collaborazione con l’architetto Massimo Iosa Ghini, Virgola introduce un segno innovativo nell’estetica e nella visione del marchio. Richiamando direttamente il nome, si connota proprio per quella linea curva che ne tratteggia il volume: un principio strutturale ed ergonomico che delinea una geometria morbida, ed elimina la frammentazione degli spigoli. La nuova cucina porta con sé un significato che va oltre l’espressione formale: genera una pausa naturale, un respiro nella quotidianità. Così, anche la progettualità dell’azienda che con questa proposta si rinnova in modo inedito. Ma soprattutto la curvatura del piano rappresenta un passaggio tecnologico significativo in grado di aprire nuovi scenari dal punto di vista formale e in termini di prestazioni.
In quella porzione curvilinea del piano di lavoro, infatti, si posiziona il lavello: realizzato nello stesso grès porcellanato del piano, questa soluzione offre continuità materica e visiva creando una superficie fluida senza interruzioni tra top e vasca. L’area lavaggio, che si presenta così priva di giunzioni a vista, si trasforma in un elemento scultoreo polifunzionale, implementabile con accessori dedicati che ne ampliano le funzionalità operative. Inoltre, da quello stesso elemento monolitico prende forma anche l’isola snack integrata, come una naturale estensione che accentua la dimensione ospitale e conviviale della cucina.
Virgola porta in scena un altro termine imprescindibile per l’azienda, ossia performance. Superfici hi-tech in gres, materiali ad alte prestazioni e finiture attentamente selezionate traducono gli ideali di resistenza, durabilità, qualità sostenibile che identificano le cucine del marchio. A questo contribuisce anche una filosofia green che è parte integrante dell’intero progetto: legni certificati FSC® e vernici a base d’acqua a bassissima emissione di SOV definiscono un approccio che mette al centro il benessere dell’ambiente domestico e la responsabilità industriale. «La collaborazione con ARAN Cucine ci ha permesso di unire maestria produttiva e visione progettuale in un segno unico – racconta l’architetto Massimo Iosa Ghini – dove l’innovazione industriale diventa strumento per costruire una bellezza consapevole e durevole».








