HD Expo 2026 si preannuncia ricca di novità. Il programma delle iniziative è stato rimodellato per assecondare i desiderata della comunità che gravita attorno l’evento fieristico – raccogliendo feedback e traducendoli concretamente in proposte inedite, dalla formazione guidata al maggiore coinvolgimento dei buyer, fino a un’esperienza espositiva più semplice e intuitiva. L’obiettivo della kermesse è infatti non solo raccontare l’innovazione di prodotto, ma fare networking e creare un dialogo costruttivo sul settore. E la nuova edizione si plasma proprio attorno a questi principi. Una nuova identità tradotta in un rebranding incentrato sulla scoperta, l’apprendimento e la connessione.

Dal 5 al 7 maggio, presso il Mandalay Bay Convention Center di Las Vegas, HD Expo prevede di accogliere oltre 10mila professionisti del comparto ospitalità, e 550 espositori da 16 Paesi, per i settori arredo, illuminazione, tessuti, rivestimenti, accessori e tecnologia, oltre a materiali e soluzioni innovative per gli interni.

Le installazioni firmate dai grandi studi internazionali sono un appuntamento fisso per la manifestazione e replicano quest’anno con la partecipazione di Gensler e Harken Interiors.
Da una parte, il “Grand Hotel” firmato da Gensler ricrea un salone scenografico dedicato all’incontro e alla conversazione: velluti, tappeti, chandelier, soffici poltrone danno forma a un ambiente avvolgente e tattile. Di tutt’altro carattere invece il progetto “Courtside: A DesignWell Pavilion” di Harken Interiors: un’oasi biofilica che bilancia l’attivazione con la calma. Entrambe le installazioni invitano i partecipanti a sedersi, socializzare e partecipare alle sessioni al loro interno.

Il programma formativo è infatti un altro punto focale di HD Expo 2026. Per la prima volta è stato sviluppato in collaborazione con The Curators, un collettivo che rappresenta i marchi del settore dell’ospitalità, studi di design, proprietari, procurement e produttori, e abbraccia presentazioni, tavole rotonde, chiacchierate informali e il debutto dei micro-incontri: discussioni one-to-one che incoraggiano il confronto sulle sfide comuni e le opportunità emergenti. I temi invece sono dei più vari: il design immersivo delle sale da pranzo, le strategie di pianificazione del capitale, gli ambienti ricettivi che favoriscono la salute e il benessere a lungo termine e gli approcci per creare esperienze per gli ospiti culturalmente significative.

Nell’ambito delle nuove iniziative, si inserisce anche il programma dedicato ai buyer che accoglie 200 figure chiave del settore per favorire il dialogo con gli espositori.
Mentre tra gli eventi di punta, tornano gli HD Awards, la colazione di premiazione HD | NEWH Women in Design Awards, “Drenched in Design: Party by the Pool” e la tavola rotonda HD | ISHP Owners Roundtable. La nostra comunità è al centro di HD Expo, come afferma Alison Medina, Vicepresidente e Direttrice del marchio di Hospitality Design: “Abbiamo preservato le tradizioni che amano, evolvendo al contempo la fiera in risposta al loro feedback: creando maggiori opportunità di connessione, format formativi e diversificati e luoghi accoglienti dove riposarsi, riunirsi e costruire relazioni”.






