Cru Wellness & Beyond

Il bagno si trasforma in un santuario di design. Geometrie pure e volumi architettonici si fondono con materiali pregiati e texture sensoriali

Gisele by Globo, design Angeletti Ruzza
Gisele by Globo, design Angeletti Ruzza

Effetto 3D
Cifra distintiva della nuova collezione di mobili Gisele è una reinterpretazione del cannettato anni Trenta e Quaranta che tratteggia con energia vibrante le superfici. Così Globo e Angeletti Ruzza trasformano un motivo decorativo in linguaggio compositivo. In questa rilettura consapevole della memoria rientra anche un’accurata ricerca su smalti e finiture che aggiunge un toco di contemporaneità: gli smalti pieni e compatti sviluppati da Globo per l’esclusiva finitura lucida “Riflessi di Luce” esaltano i volumi del cannettato, valorizzandone la profondità attraverso una palette che spazia da tonalità intense e materiche a nuance più morbide. I mobili a terra della collezione Gisele (disponibili nelle misure 85×50 cm e 70×50 cm) sono proposti sia con lavabo integrato sia con piano in ceramica progettato per accogliere una selezione di lavabi Globo coordinati. La linea è poi completata da specchiere, appendino e due modelli di mensole in ceramica.

Salone Internazionale del Bagno: 10 | A02 A04
MDW26: Corso Monforte 15

Lari by Alice Ceramica, design Studio àr-o
Lari by Alice Ceramica, design Studio àr-o
SKYLINE by Antoniolupi, design Antonio Iraci
SKYLINE by Antoniolupi, design Antonio Iraci

Ordine e rigore
La collezione Lari di Alice Ceramica porta nell’ambiente bagno equilibrio e ordine grazie a una composizione basata sulla sovrapposizione e intersezione di volumi puri. Disegnata in collaborazione con Studio àr-o, la nuova proposta si ispira a principi architettonici declinati nel contesto domestico. Arredi sospesi (in quattro lunghezze e tre configurazioni) dialogano con lo spazio attraverso soluzioni componibili, articolazioni aperte e chiuse e un ritmo di pieni e vuoti.

Salone Internazionale del Bagno: 06 | C42

Archi-lavabo
Skyline: un nome che rimanda direttamente all’ispirazione che ha guidato Antonio Iraci nel disegnare questo lavabo per Antoniolupi. Il designer interpreta l’architettura urbana traducendola nell’ambiente bagno attraverso un lavoro su volumi, materia e luce. Richiamando il panorama metropolitano, il lavabo si sviluppa su piani sfalsati: un volume tridimensionale generato dall’intersezione di superfici parallele e ortogonali, e dai vuoti che si creano nella loro disposizione nello spazio. Pieni e vuoti, giochi di luci e ombre, scandiscono il ritmo della composizione che si impone nell’ambiente con una presenza forte ma essenziale, valorizzata dalla matericità del marmo.

Salone del Mobile: S.Project | 22 | A05 A07

Archivio by AXOR, design Barber Osgerby
Archivio by AXOR, design Barber Osgerby

Lusso discreto
Gusto, raffinatezza e classicismo caratterizzano la nuova collezione di miscelatori per bagno AXOR Archivio: quell’eleganza discreta che si rivela in forme armoniose e materiali pregiati, capaci di trascendere il tempo e le mode. Progettata dallo studio di architettura Barber Osgerby per AXOR come «una collezione destinata a durare nel tempo», Archivio reinterpreta così il passato con una precisione formale contemporanea, creando un ponte tra epoche e stili. Dal lavabo alla vasca da bagno, fino alle zone doccia, il filo conduttore è il codice estetico distintivo: le maniglie a croce con inserti bianchi reinterpretano i tradizionali indicatori di caldo/freddo con sensibilità moderna, mentre bocche sinuose, basi a campana, leve slanciate e dettagli scultorei testimoniano la cura dedicata a ogni elemento. La sua disponibilità nell’ampia gamma AXOR FinishPlus consente di creare contrasti audaci e delicate armonie in molteplici configurazioni – monocomando, a tre fori, a parete o freestanding – valorizzando ogni interno.

Salone del Mobile: 06 | A35

Infinito by Caleido, design Marco Piva Studio
Infinito by Caleido, design Marco Piva Studio

Una linea continua
Appare così, come una linea continua che tratteggia e incornicia l’ambiente bagno. Infinito trasforma un sistema radiante in un alfabeto compositivo che interagisce discretamente con lo spazio. Combinando una retta, una curva, una T, si sviluppa un progetto di corpi scaldanti che disegna sulle pareti geometrie essenziali, multiformi, archetipiche, in un dialogo continuo con gli interni. Caleido insieme a Marco Piva Studio cambiano i codici stilistici del tradizionale sistema di riscaldamento puntando su un’estetica elegante e su un approccio sartoriale. Infinito, infatti, può essere modellato e applicato in ogni contesto, rispondendo alle diverse esigenze di interior design, con la possibilità di creare soluzioni tailor made grazie a un’estrema componibilità. Realizzato in ottone (nelle finiture cromo lucido, argento spazzolato, oro lucido e spazzolato, bronzo spazzolato e titanio spazzolato) assume un’allure ricercato ma al contempo sostenibile – essendo un materiale riciclato e completamente riciclabile, in linea con la filosofia dall’azienda che abbraccia una filiera produttiva sostenibile.

Salone Internazionale del Bagno: 10 | B10
MDW26: Showroom Agape | via Statuto 12
MDW26: Materia 2.0 | via Marco Polo 9

Enea by Ceramica Cielo, design Andrea Parisio & Giuseppe Pezzano
Enea by Ceramica Cielo, design Andrea Parisio & Giuseppe Pezzano
Lume by FIMA Carlo Frattini, Davide Vercelli
Lume by FIMA Carlo Frattini, Davide Vercelli

Un sistema per ogni spazio
L’approccio di Ceramica Cielo è caratterizzato da un design contemporaneo attento alla vita quotidiana. Questa stessa filosofia traspare da Enea, il nuovo sistema lavabo modulare progettato da Andrea Parisio e Giuseppe Pezzano. Enea nasce dall’incastro geometrico tra una vasca circolare e un piano rettangolare. Queste forme contrapposte diventano armoniosamente complementari, oltre che altamente funzionali. L’ampio lavabo garantisce comfort e praticità nell’uso quotidiano, mentre il piano laterale integrato offre appoggio e organizzazione, contribuendo a rendere il sistema facilmente configurabile in base alle esigenze di spazio e al gusto personale. A ciò contribuiscono anche i profili sottili e le proporzioni calibrate, che riducono l’ingombro e ottimizzano la profondità. La logica modulare del sistema si estende al design dello specchio, che segue perfettamente il ritmo e la modularità dei mobili sottostanti, creando una parete attrezzata continua.

Salone del Mobile: 10 | A14 A18
MDW26: Via Pontaccio 4/6

E luce fu
Vetro, luce, acqua. Da questi elementi prende forma il nuovo sistema doccia Lume di FIMA Carlo Frattini, che amplia la dimensione del benessere nell’ambiente bagno immaginato come un rifugio per l’anima, non più un semplice spazio funzionale. Disegnato da Davide Vercelli, Lume è progettato proprio per ridefinire il concetto di wellness domestico. E lo fa introducendo il linguaggio sofisticato dell’illuminotecnica alla doccia (in collaborazione con Melogranoblu). Il cuore del sistema è un corpo cilindrico in vetro borosilicato cannettato che custodisce la fonte luminosa: la luce si irradia nello spazio con tonalità calde e avvolgenti, e interagisce con l’acqua in giochi di riflessi, trasparenze e bagliori. Ma anche quando l’acqua si ferma, la luce resta: il sistema può infatti essere utilizzato come fonte illuminante autonoma. Disponibile in tre altezze e in due finiture di vetro cannettato – trasparente e bronzo specchiato – Lume integra tre tipologie di getto – rain, laminare ed energy – per creare scenari contemporanei altamente personalizzabili.

Salone Internazionale del Bagno: 06 | A25 A27

Every-day Matters. A Study of being Present by Cristina, design Experential/H - Photo © SavourDuo
Every-day Matters. A Study of being Present by Cristina, design Experential/H – Photo © SavourDuo
Flora by Fantini, design Vincent van Duysen
Flora by Fantini, design Vincent van Duysen  

Benessere quotidiano
Cristina è presente con una doppia proposta alla Milano Design Week (al Salone del Mobile e al FuoriSalone), ma con un unico filo conduttore: il progetto “Every-day Matters. A Study of being Present”, ideato da Experiential/H. Attraverso questo progetto, l’azienda mette in scena la sua visione rinnovata: porre l’individuo al centro, concentrandosi sulla vita quotidiana e sui prodotti che diventano strumenti di espressione personale. Questa installazione (che si espande nello showroom con un’installazione artistica curata da Sarah Possamai) diventa anche un invito a riflettere sulla vita quotidiana e sul benessere.

Salone del Mobile: 06 | A23 B20
MDW26: Via Pontaccio 8/10

Industrial chic
Estetica industriale unita a una sensibilità contemporanea. Da questo misurato incontro prende forma la collezione di rubinetteria Flora di Fantini. “Una collezione senza tempo con un lieve cenno nostalgico di memoria”, la definisce il suo autore, Vincent Van Duysen, che con l’azienda ha collaborato anche per le serie Icona e Icona Deco. Chic e sofisticato, il progetto Flora emerge con proporzioni calibrate che conferiscono armonia al prodotto, ma anche ergonomia e tattilità. E proprio le maniglie sono l’elemento che aggiunge fascino all’intera collezione. Flora rinnova ora la sua identità con l’esclusiva finitura Mokka PVD.

Salone Internazionale del Bagno: 10 | B21 C18
MDW26: Via Solferino 18