C’è qualcosa di volutamente trattenuto nel ritorno di B&B Italia al Salone del Mobile. Dopo anni lontano dalla fiera, il brand rientra senza clamore apparente, ma con una presenza che si impone proprio per sottrazione. Lo stand, firmato da Formafantasma, rinuncia alla costruzione di ambienti e si allontana da qualsiasi idea di scena. Nessuna casa ricreata, nessuna narrazione esplicita.


Lo spazio è essenziale, quasi sospeso: la luce zenitale scivola dall’alto, mentre marmo, legno e fibre naturali costruiscono un ritmo misurato. Più che raccontare, l’allestimento accompagna, lasciando ai progetti il compito di emergere. E sono proprio i progetti a definire questa presenza. Con Untitled e Untitled Outdoor, Vincent Van Duysen mette al centro il rapporto tra struttura e comfort: il telaio resta visibile, i cuscini lo completano senza nasconderlo. Lo stesso linguaggio ritorna nei tavoli Field e Field Outdoor, dove un dettaglio smussato diventa segno distintivo, e nella chaise longue Moor, pensata come una linea continua che accoglie il corpo.

Michael Anastassiades lavora invece sulla sottrazione con Metric, una famiglia di sedute in cui il legno si riduce a sezioni sottili e la forma si definisce con pochi gesti. Ronan Bouroullec, con Abaco, rende esplicita la costruzione: tavoli e sedute in cui i materiali – legno, vetro, cemento – si incontrano senza gerarchie, mostrando la logica dell’insieme.
Antonio Citterio firma Alvar, una collezione che rilegge la tradizione del legno con un approccio contemporaneo, mentre Jasper Morrison, con Super Frame, costruisce un sistema outdoor che punta sull’equilibrio tra leggerezza e presenza, con un segno curvo che definisce l’intera struttura.


Accanto alle novità, riemergono anche progetti che appartengono alla storia del design. La poltrona pieghevole Nena di Richard Sapper torna in produzione, mantenendo intatta la sua ingegnosità, mentre la Catilina di Luigi Caccia Dominioni viene riproposta in una nuova edizione limitata, con tessuti sviluppati da Haus Nuller insieme all’artista Willem Cole.
Il ritorno di B&B Italia non cerca effetti speciali. È piuttosto un gesto preciso: togliere il superfluo per rimettere al centro il progetto. Un rientro silenzioso, sì, ma impossibile da ignorare.






