Un abbraccio conviviale
García Cumini prosegue la riflessione progettuale avviata nel 2022 con Cesar sulla geometria e sulla materia applicate alla cucina contemporanea, dando forma a un linguaggio inedito. Dopo il primo esito rappresentato dalla cucina Tangram, il progetto evolve oggi con l’introduzione di un modulo aggiuntivo all’interno del sistema: colonne, pensili e basi a parete che completano l’isola e ne ampliano il carattere. Il risultato è una composizione articolata, in cui superfici curve disegnano paesaggi morbidi, tra pieni e vuoti scanditi da fresature verticali dal ritmo irregolare, cifra distintiva del sistema.
MDW26: Via Larga, 23

Un’isola scultorea
Si apre un nuovo capitolo nel dialogo sviluppato negli anni tra Antonio Citterio e Arclinea sull’isola come fulcro dello spazio cucina: è Kora, un’isola che assume una dimensione quasi scultorea e libera. Distintivo del progetto è il segno curvo, esteso ai tavoli snack dalle forme organiche, definendo un linguaggio formale inedito per la collezione del marchio. Le differenti possibilità materiche – marmo, legno, PVD e acciaio brillante – restituiscono superfici vive e profonde, che enfatizzano il design complessivo.
MDW26: Via Durini 7

Abitare in continuità
Dalla cucina al living, e viceversa. La trasversalità dei sistemi Arrital definisce un ecosistema abitativo in costante dialogo, funzionale ed estetico. Nella nuova visione del marchio, la cucina Ak_Project si affianca al nuovo sistema Feeling Home per il soggiorno, connotato da raccordi a 45° e boiserie retroilluminata. Ak_Project organizza il volume centrale e introduce un gesto verticale preciso: il sistema ad estrazione Lift valorizza anche gli spazi ciechi, rendendo accessibili funzioni altrimenti invisibili.
MDW26: Corso Europa 22

Parola d’ordine: leggerezza
Volare, lo evoca il nome stesso della cucina, si accompagna a un’idea di leggerezza, di ariosità, di versatile disinvoltura. Un concept che diventa ancora più marcato nel restyling che accompagna questa icona di Aran Cucine, che si rinnova dunque alleggerendosi nei volumi. secondo il progetto di Ulisse Narcisi. Si introduce poi la matericità del rovere per restituire una percezione immediata di solidità, scelto per le basi e l’isola.
MDW26: Piazza S. Gioachimo 2N

Architettura di precisione
Nuova interpretazione per la cucina Sei disegnata da Marc Sadler per Euromobil. Sei, come i 6 millimetri come misura di piani, fianchi e accessori: una firma progettuale che resta costante in questo progetto di rinnovamento che trasforma l’isola in un volume monolitico che lavora per contrasti. La venatura in bilia delle ante si sposano con l’acciaio inox, mentre le viti in inox brunito sono lasciate evidenti come accenti grafici. Il progetto si estende al piano snack e agli sgabelli coordinati, realizzati con nuovi materiali coerenti con quelli della cucina.
Eurocucina: 09 | L09 M06
MDW26: Corso Monforte 30/3

New opening
L’Ottocento inaugura il suo primo flagship Store a Milano, nel cuore di Porta Venezia. Lungo i suoi 200mq su due livelli, il legno diventa filo conduttore del progetto, creando un’atmosfera calda e tattile e sottolineando al contempo l’importanza primaria del materiale nelle collezioni dell’azienda. Emerge ad esempio in tutta la sua naturalità nella maestosa composizione Levante con Etesia, protagonista dello spazio espositivo. Il sistema boiserie Levante è proposto nella versione laccata lucida verde inglese, e connotato dalla peculiare lavorazione a onde a passo irregolare. Si estende poi come soluzione completamente contenitiva in una parete strutturata ad uso dispensa; fino a integrarsi al modello Etesia, caratterizzato da ante lisce con angoli stondati, in noce Canaletto Silky Brown. Etesia dà forma alle colonne frigo e forni, ai pensili e basi con la zona lavaggio, fino all’importante isola in essenza, con il suo inedito design quadrato che ospita il piano cottura con cappa integrata e il piano snack.
MDW26: Viale Piave 4

Come fulcro dello spazio
Spazio alle forme dinamiche. Con la cucina 36e8 Formae Lago rinnova la sua estetica superando la tradizionale purezza lineare che ne contraddistingue il design per aprirsi a forme angolate che disegnano la nuova isola. Come un monolite, mantiene una totale pulizia formale grazie all’assenza di maniglie, alla continuità di finitura sulle superfici e alle venature che scorrono senza interruzioni tra frontali e piano. Una presenza scultorea che dialoga con il tema della sospensione, da sempre parte del DNA di Lago.
Salone del Mobile: 24 | D06 D08
MDW26: Via Durini 5

Effetto soft
Integrarsi con naturalezza negli spazi dell’abitare contemporaneo è la visione che accompagna il nuovo sistema Flair di Scavolini. Da qui la scelta di un design dalle forme fluide e arrotondate, che danno l’idea di un ambiente morbido e accogliente. Tale sinuosità si sviluppa sia tramite elementi convessi come terminali curvi di basi, colonne e pensili, sia attraverso una serie di elementi concavi, progettati per accogliere mensole a giorno anch’esse curve. Rappresentativo del sistema è il terminale concavo per l’isola che può accogliere il tavolo snack.
Eurocucina: 02 | B03 B09

Focus sui materiali
La Milano Design Week di Valcucine diventa occasione per esplorare l’incontro tra innovazione industriale e artigianalità contemporanea, che definisce l’approccio de brand. Con il progetto “Crafting Forward”, inserito nella scenografia dello showroom firmata dallo studio Zanellato/Bortotto, l’azienda ricerca contestualmente nuove possibilità espressive del sistema cucina: vetro, pietra e metallo vengono applicati come superfici vive, attraverso lavorazioni capaci di amplificarne profondità visiva e qualità tattile. Tra le novità materiche, l’uso per la prima volta di ante realizzate in vero titanio.
Artematica
MDW26: Corso Garibaldi 99






