Alla Milan Design Week 2026, Molteni&C presenta presso lo spazio di Via Senato 14 un percorso poetico e immersivo con la Collezione Outdoor 2026, curata da Vincent Van Duysen. Con Responsive Nature, l’installazione site-specific progettata da Elisa Ossino Studio, il brand trasforma i suoi spazi in un racconto sensoriale dove elementi naturali e design si intrecciano in un’unica, fluida narrazione, creando un progetto che in cui la natura stessa diventa chiave di lettura dell’intero allestimento.

Il percorso si articola in differenti mondi botanici, ognuno con una propria identità visiva e atmosferica. Si entra attraverso il Giardino dell’Eden, un cortile colonnato che accoglie un paesaggio primordiale, quasi mitologico. Qui gli arredi outdoor – dalle collezioni Soleva e Chelsea Outdoor al tavolo Arc – emergono come presenze antiche, integrate in un ecosistema che appare fuori dal tempo.

Dal rigore dell’Eden si passa alla spontaneità del Terzo Paesaggio, ispirato al pensiero di Gilles Clément. Graminacee alte, edere che conquistano le superfici, arbusti spontanei: un giardino che celebra l’incolto come riserva di biodiversità e che invita a rallentare, a osservare come la natura si riappropria degli spazi quando l’uomo arretra.

Il ritmo cambia nel Giardino Acquatico, una radura circolare dominata da una vasca di ninfee, fiori di loto e papiro. Le sedute Club di Yabu Pushelberg disposte attorno all’acqua trasformano questo spazio in un invito alla contemplazione, un interludio meditativo che amplifica la percezione del suono e della luce.

Segue l’Hortus Botanicus, un orto contemporaneo dove la natura è ordinata, misurata, organizzata secondo geometrie rigorose. Erbe aromatiche, piante officinali e aiuole perfette dialogano con la cucina Helios e con gli arredi outdoor, restituendo un’idea di convivialità che profuma di terra e cura.

Il percorso culmina nel Giardino Lunare, un paesaggio rarefatto fatto di fogliami argentei e graminacee leggere che catturano la luce. Qui il design – dal divano Palinfrasca alle icone di Gio Ponti – si fa quasi metafisico, sospeso in un chiarore notturno che sembra provenire da un altrove.

A tessere l’esperienza è un soundscape sviluppato con Bang & Olufsen: fruscii rallentati, gocce, vibrazioni profonde diventano “texture sonore”, modellate per dare a ogni giardino una propria identità acustica. Il viaggio si chiude con la video-installazione immersiva, un ecosistema digitale che reagisce al passaggio del visitatore, fondendo corpo, immagine e natura virtuale. Con Responsive Nature, Molteni&C non presenta solo una collezione outdoor, ma costruisce un’esperienza che ridefinisce il rapporto tra spazio costruito e ambiente circostante, trasformando la natura in un elemento protagonista, una architettura viva con la quale dialogare e coesistere.






