Minotti ha inaugurato il suo primo flagship store a Bangalore, consolidando la propria presenza in un mercato indiano in rapida espansione. Questa mossa, frutto di una strategia commerciale avviata nel 2025 e di un’approfondita ricerca sul territorio, riflette l’impegno del brand nel fondere l’eccellenza manifatturiera italiana con le sensibilità locali. La partnership con Amber Home Interiors, selezionata per la sua visione affine e la solida rete di contatti con architetti e designer, costituisce una base robusta per lo sviluppo di nuove sinergie nel Paese.

Bangalore, spesso definita la “Silicon Valley dell’India”, rappresenta un crocevia fondamentale per l’innovazione e la crescita economica del subcontinente. Con una popolazione giovane e dinamica, un’industria tecnologica fiorente e una crescente classe media, la città è un epicentro di tendenze e un motore di sviluppo che attrae investimenti e talenti da tutto il mondo. La sua importanza per l’India non si limita all’economia digitale; Bangalore è anche un centro culturale vivace, dove tradizione e modernità si incontrano, creando un terreno fertile per l’introduzione di nuove estetiche e stili di vita. L’apertura di uno spazio dedicato al design di alta gamma in questa metropoli non è solo un’espansione commerciale, ma un riconoscimento del suo ruolo come hub di riferimento per il lusso e l’innovazione nel contesto indiano.

Lo showroom, distribuito su due livelli per un totale di circa 380 metri quadrati, include anche una terrazza dedicata alla collezione outdoor. L’intero spazio, concepito da Minotti Studio, è stato progettato per riflettere l’estetica distintiva del marchio attraverso ambientazioni che evocano un’autentica esperienza domestica, mirando a far sentire il visitatore a proprio agio. Il design interpreta l’incontro tra la tradizione artigianale e il lifestyle di Minotti con il tessuto culturale della città, integrandosi armoniosamente nel contesto senza rinunciare al proprio carattere. Il concept gioca con un equilibrio di stratificazioni materiche e cromatiche: texture naturali, superfici lavorate e contrasti tonali conferiscono profondità agli ambienti, traducendosi in una narrazione visiva che si svela attraverso un susseguirsi di zone living, dining, relax, notte e outdoor. La luce, dosata ed elegantemente filtrata tramite pannelli pivotanti e portali, diventa un elemento progettuale, scolpendo gli spazi e animandoli con un ritmo immersivo e delicato.

Il primo livello, incorniciato da un soffitto dogato in essenza e caratterizzato dall’uso di calde tonalità della terra, propone atmosfere accoglienti e raffinate, dove arredi e decorazioni sono parte di un progetto unitario. L’ingresso è segnato dalla poltrona Emmi di Hannes Peer, che introduce un’ampia area living dominata dalle forme organiche del sistema di sedute Bézier di Marcio Kogan / Studio MK27, accompagnato dalle poltrone Laurel di Giampiero Tagliaferri. Seguono una zona dining, con le linee scultoree del tavolo Nico, e una master bedroom, con il letto Yves e una lounge raccolta completata da sedute coordinate – tutti arredi firmati Hannes Peer. A separare visivamente la dimensione conviviale del living da quella più riservata della notte, un camino laccato color argilla con bocca in acciaio: una reinterpretazione contemporanea con un richiamo agli anni ’70, che funge da elemento architettonico scenografico e funzionale, iconico nel linguaggio del brand.

Al livello superiore, un soffitto in gesso bianco conferisce luminosità agli ambienti, mentre pareti in legno restituiscono calore mantenendo coerenza stilistica. In questa cornice si inseriscono alcuni dei prodotti più apprezzati di Minotti, come i sistemi di sedute Connery di Rodolfo Dordoni e Horizonte di Marcio Kogan / Studio MK27, espressione dello stile senza tempo e di respiro internazionale del marchio. Il percorso si conclude sulla terrazza esterna, dove pannelli in legno e a specchio, pavimentazioni effetto cemento e un suggestivo greenwall fanno da sfondo a una selezione di proposte d’arredo outdoor – tra le quali il sistema di sedute Quadrado di Marcio Kogan / Studio MK27. Uno scenario che valorizza il vivere all’aria aperta con eleganza, favorendo un dialogo fluido tra interno ed esterno, aspetto sempre più centrale nei progetti contemporanei.






