Tutto scorre con naturalezza al Mirage Chalkida City Resort, a Calcide. L’esperienza immersiva nella cornice del Golfo di Eubea, l’atmosfera di ospitalità raffinata che dall’architettura si estende fino al lungomare della spiaggia di Agios Minas, esprimono una progettualità che nasce dal contesto per creare una sinergia autentica con il luogo. Non c’è soluzione di continuità tra edificio, interior design e panorama, bensì un equilibrio coerente tra spazio, funzione e paesaggio. Seguendo questo concept Pedrali si inserisce nell’ambiente con altrettanta spontaneità per arredare con stile e comfort tanto le suggestive terrazze, quanto gli spazi comuni all’interno.
Le collezioni del marchio riflettono gli ideali che ispirano il resort: una presenza discreta in relazione continua con gli elementi naturali circostanti. Sulla suggestiva terrazza esterna, dove rilassarsi e cenare vista mare, con il monte Dirfys che troneggia proprio di fronte, si dispongono le sedie Philía di Odo Fioravanti, abbinate ai tavoli Arki-Base: i colori e le finiture richiamano quelli della terra, della sabbia e dei ciottoli che costellano l’isola; le forme sono minimali così da lasciarsi attraversare dalla luce e dal vento, e permettere alla vista di raggiungere sempre lo specchio d’acqua.
Mirage City Resort, Chalkida, Greece, project by Contract Italia S.M.P.C.
A comporre le sedute Philía è infatti un essenziale telaio in tubolare d’acciaio, avvolto da una fettuccia in PVC ordita orizzontalmente con una lavorazione a mano: un dettaglio che conferisce un aspetto sartoriale, ma anche morbidezza alla seduta, mentre l’intreccio centrale dà elasticità e resistenza. Questa linearità si sposa perfettamente con il design di Arki-Base – connotato da quattro gambe in tubo d’acciaio a sezione rettangolare – a testimonianza di come le collezioni Pedrali, seppur frutto di firme creative differenti, riescano sempre a dialogare in armonia.
La stessa filosofia si replica nelle terrazze, più intime, delle camere da letto, pervase da tonalità neutre e bianche, in linea con gli scenari delle isole greche e le loro architetture tradizionali. Le medesime cromie accompagnano quindi le poltrone Tribeca di Mandelli Pagliarulo che arredano questi angoli di relax. Di nuovo, a emergere è un’idea di leggerezza, che prende forma dal telaio tubolare unito all’elasticità di un profilo in materiale plastico ordito verticalmente. Tribeca reinterpreta così in chiave moderna le classiche sedute da terrazza anni Sessanta realizzate in acciaio con intreccio, riprendendo la tradizione mediterranea, sia nell’estetica che nella convivialità che l’accompagna. Completano la scenografia i tavoli Elliot di Patrick Jouin, dalla silhouette elegante e dalle forme delicate e slanciate.
Mirage City Resort, Chalkida, Greece, project by Contract Italia S.M.P.C.
Mirage City Resort, Chalkida, Greece, project by Contract Italia S.M.P.C.
Gli spazi comuni non sono da meno e rivelano con coerenza il tema guida che accompagna il progetto del resort: una connessione ininterrotta fra in&out. Nel ristorante non vi sono pareti ma vetrate a tutta altezza che generano un continuum con la terrazza esterna e l’orizzonte: non stupisce allora ritrovare i colori della terra e della spiaggia dorata applicati sulle poltroncine Stiel di Sebastian Herkner, con i loro profili sinuosi come plasmati dal vento, sui tavoli Arki-Base e sui portavasi Hevea di Victoria Azadinho Bocconi – che creano separé decorativi e verdeggianti evocando un quadro naturalistico.
Così il bar con il suo bancone scultoreo in pietra naturale che si accompagna ai raffinati sgabelli Jazz, in un’affinità di ispirazione e di stile.
Mirage City Resort, Chalkida, Greece, project by Contract Italia S.M.P.C.








