DATA SHEET
Builder: Alia Yachts
Naval architecture: Lateral Naval Architects
Exterior and interior design: Sinot Yacht Architecture & Design
Materials: Full aluminium
LOA: 45.00m
Max beam: 8.89m
Draft: 2.33m
Displacement: 306.00 tons
Gross tonnage: 380 GT
Engines: 4 x Volvo Penta D13 (515kW) MH IMO III
Max speed: 23 knots
Range: 1400 nm @ at 18 knots
Photos: redcharlie media
A catturare subito lo sguardo in SAN, superyacht full-custom di 45 metri di Alia Yachts, è la poppa: un’architettura aperta al mare, una terrazza abitabile che scende dolcemente verso l’acqua, ampliabile grazie alle murate abbattibili e articolata in gradoni ombreggiati e prendisole. Gli arredi en plein air sono multifunzionali: un solo tavolo in teak hi-lo si trasforma da coffee table a dining table, mentre a prua un secondo tavolo si estende grazie a cuscini modulari.
Tutto parla di versatilità e connessione diretta con l’ambiente marino, in una coreografia fluida che asseconda l’uso contemporaneo dello yacht. Il progetto porta la firma di Sinot Yacht Architecture & Design per esterni e interni, mentre l’architettura navale è di Lateral Naval Architects. La costruzione, interamente in alluminio, è stata realizzata nei cantieri Alia Yachts di Antalya.
Al cuore dell’esperienza di bordo c’è una visione coerente tra forma e funzione, tecnologia e stile, lusso e misura. Il layout interno è concepito per enfatizzare la relazione visiva e sensoriale con il mare. Sul ponte principale, il salone si apre con continuità verso l’esterno grazie a vetrate da pagliolo a cielino, prive di montanti invasivi e accompagnate da murate intagliate, pensate per garantire sempre lo sguardo sull’orizzonte.
Gli interni, sviluppati da Sinot e realizzati dall’atelier Alia Interiors, si distinguono per una palette materica coerente e sofisticata: teak, rovere tinto, eucalipto e pelle naturale definiscono un ambiente essenziale ma caldo, in cui la sobrietà dialoga con dettagli sartoriali – giunzioni a farfalla nel legno, cuciture artigianali, acciaio lucido a contrasto. Gli arredi fissi, tutti su misura, riducono l’ingombro a favore dello spazio vissuto. I volumi interni sono stati ottimizzati centimetro per centimetro, con soluzioni originali come la zona living ribassata in stile giapponese, pensata per compensare l’abbassamento del cielino e garantire sufficiente altezza nella timoneria, posta nel ponte superiore, ottenendo così un’altezza utile di 2,3 metri. La timoneria, ridotta al minimo e ispirata a un cockpit aeronautico, contribuisce così a mantenere il profilo basso dello yacht, caratterizzato da linee tese.
L’eleganza misurata degli ambienti si estende alle cabine ospiti sul lower deck, servite da una scala a chiocciola collocata dietro il bar del salone. La master suite, a prua, sfrutta la forma dello scafo per modellare uno spazio luminoso e raffinato. Tutto è pensato per garantire leggerezza visiva, essenzialità e un dialogo costante tra interni e orizzonte.








