Gli imbottiti contemporanei combinano comfort sensoriale e linee essenziali, puntando su modularità, volumi morbidi e profili curvilinei. Tessuti tattili, cuciture sartoriali e forme avvolgenti trasformano divani e poltrone in microarchitetture di benessere, capaci di adattarsi agli spazi e di definire nuove esperienze di relax.
Desalto | Francesco Rota | Unlimited
Unlimited è il sistema di sedute di Desalto che si distingue per una modularità davvero senza limiti. Punto di partenza di Unlimited, progettato da Francesco Rota per Desalto, sono l’elemento di forma quadrata e lo schienale che lo avvolge superiormente: componenti fondamentali che permettono di combinare diverse sedute per creare pouf, poltrone, chaise longue e daybed. Il sistema si evolve con l’introduzione di tre nuovi moduli angolari: 90°, 45° Interno e 45° Esterno, pensati per ampliare ulteriormente le possibilità compositive.

Lema | Pierattelli Architetture | Miki
Rivestita in tessuto, pelle o pelle sintetica, la poltrona Miki di Lema incarna ideali di morbidezza, comodità e dinamicità. Progettata da Pierattelli Architetture per Lema, Miki presenta un ampio cuscino di seduta avvolto da un guscio imbottito che si estende a formare schienale e braccioli, creando una struttura accogliente. Compatta nelle dimensioni, ma slanciata grazie allo schienale alto, è proposta in due varianti: con piedistallo centrale in alluminio pressofuso o con quattro piedini d’appoggio.

Twils | Paolo Grasselli | Kamari
Le forme dei diversi elementi del divano Kamari, solo apparentemente casuali, sono state progettate da Paolo Grasselli per combinarsi tra loro in modo armonioso. Ispirandosi alle mura antiche del Palazzo di Micene, Paolo Grasselli ha ideato per Twils Kamari, un sistema di divani in cui razionalità ed ergonomia convergono spontaneamente nella morbidezza dell’imbottito. Gli schienali e i braccioli mobili rendono il sistema particolarmente flessibile. Proporzioni e dettagli sono studiati per consentire alle isole di integrarsi perfettamente con il sistema.

Porro | Francesco Rota | Tobu
Informale ma elegante, il sistema di sedute Tobu di Porro si articola in configurazioni lineari o angolari, offrendo soluzioni libere e posture su misura dei propri desideri. Il divano Tobu, disegnato da Francesco Rota per Porro, poggia direttamente a terra su una base solida da cui si sviluppano schienali e braccioli dalla tipica forma ad ala, rivestiti in pelle o tessuto. Leggermente inclinati all’indietro, definiscono un profilo leggero ed elegante. Le sedute, alte e generose, adottano cuscini a densità differenziata, mentre i cuscini volanti aggiungono ulteriore morbidezza e flessibilità compositiva.

NEUTRA | Stefano Gallizioli | Sao Miguel
La pietra, materiale simbolo di NEUTRA, è l’elemento distintivo del divano Sao Miguel, progettato da Stefano Gallizioli. Sao Miguel, frutto della collaborazione tra Stefano Gallizioli e NEUTRA, è un sistema modulare di imbottiti dalle linee morbide, fluide e accoglienti. Attorno alla seduta principale si dispongono pouf e superfici d’appoggio come piccoli satelliti, evocando la geografia frammentata di un arcipelago. Il piano d’appoggio è realizzato con una lastra in marmo che sostiene i generosi e soffici volumi rivestiti in tessuto.






