A un anno dall’acquisizione da parte di NEMO Group, Driade si rinnova ancora una volta annunciando una nuova governance e un nuovo modello imprenditoriale che vede una partnership tra due gruppi di nazionalità diversa ma accomunati da valori e visioni vicine. Da una parte, NEMO Group, che resterà all’interno dell’azienda in qualità di socio di minoranza, e dall’altra l’ingresso di Kettal, che assume la maggioranza del marchio Driade.
Il nuovo assetto dà avvio a una visione Mediterraneo-centrica del design, abbracciando una
macro-regione culturale e produttiva. Kettal (storica azienda spagnola tra i leader globali del settore outdoor) porta con sé il proprio know-how industriale e commerciale, la solidità internazionale e la visione strategica necessaria a rispondere alle sfide del mercato contemporaneo, in affiancamento all’expertise tutta italiana firmata NEMO.


L’obiettivo è il rilancio innovativo di un marchio iconico quale è Driade (fondato nel 1968 dalla famiglia Astori) che riparte così dalle proprie radici, dal pensiero eclettico e visionario che ha definito l’identità del marchio fin dalle origini. Su questa scia anche la sede dell’azienda resterà in Italia, a conferma della volontà di mantenere il legame con il territorio e con il suo patrimonio di competenze artigianali.

«Con questo nuovo corso intendiamo riscoprire il DNA di Driade, proiettandolo nel futuro
attraverso una visione internazionale e condivisa – dichiara Alex Alorda, CEO di Kettal – Non si tratta di una semplice acquisizione, ma di una collaborazione autentica, che nasce dal rispetto reciproco e dalla convinzione che l’innovazione nasca dall’incontro tra culture e competenze diverse».
Photo © Simon Menges






