Design come linguaggio

Bel Ouvrage - Collector’s Room #2, mostra-evento dedicata all’arredamento d’autore, anima l’ex appartamento di Karl Lagerfeld a Saint-Germain con un progetto intimo e curatoriale

Bel Ouvrage - Collector's Room #2, Môn chaise longue (Emma Bigoni x Henri Texier) - Photo © Damien Boisson Perçu courtesy Bel Ouvrage
Bel Ouvrage - Collector's Room #2, Môn chaise longue (Emma Bigoni x Henri Texier) - Photo © Damien Boisson Perçu courtesy Bel Ouvrage

Bel Ouvrage, organizzazione nata nel 2018 per promuovere la creazione contemporanea d’eccellenza, ha organizzato nei giorni di Maison & Objet e di Paris Déco Off il secondo episodio di Collector’s Room, format lanciato a ottobre nei giorni di Design Miami/ Paris. Collector’s Room #2 conferma e approfondisce la vocazione curatoriale della piattaforma: esplorare il design “tailored” e da collezione come linguaggio, esperienza e presa di posizione. Per l’evento, aperto fino al 16 gennaio, è stato scelto un luogo d’eccezione: il triplex storico che fu l’ex appartamento di Karl Lagerfeld, nel cuore di Saint-Germain-des-Prés, a pochi passi dalla casa di Serge Gainsbourg. Uno spazio carico di memoria, che diventa parte integrante del racconto espositivo.

Dopo una prima edizione apprezzata per l’approccio intimista, Collector’s Room #2 propone una lettura del design che supera l’oggetto per farsi situazione e presenza. Le opere non sono mai isolate, ma inserite in un luogo speciale capace di mettere in dialogo materia, gesto e narrazione. La visita si trasforma così in un percorso sensibile, fatto di risonanze, tensioni e interpretazioni, lontano dalla logica dell’accumulazione visiva tipica dei grandi appuntamenti fieristici.

Fondamentale il contributo degli espositori, che incarnano questa visione estesa del progetto. Accanto ai designer già presenti nella prima edizione – Charles-Emmanuel Deppierraz, Béatrice Serre e Victor Tison – la programmazione si arricchisce di nuove voci come la maison Baccarat, Marta Sala Éditions, Hicham Ghandour e Peter Donders, tra gli altri. La loro diversità alimenta un dialogo fertile tra forma, tecnica e materialità.

La concomitanza con i due grandi appuntamenti parigini derivati al mondo dell’arredamento inserisce la mostra in un contesto internazionale. Il prossimo appuntamento con Bel Ouvrage è già fissato a Venezia, dal 4 maggio al 20 luglio, in parallelo alla Biennale d’Arte Contemporanea.

Photo credits: Daniel Boisson courtesy Bel Ouvrage