CURATIO by Thomas Haarmann

A Maison&Objet gennaio 2026, CURATIO by Thomas Haarmann torna con 60 pezzi firmati. Un villaggio curatoriale dedicato al collectible design che, in dialogo con il tema dell’edizione Past Reveals Future, celebra materia, gesto e artigianalità contemporanea

CURATIO by Thomas Haarmann - Photo © Piet Albert Goethals
CURATIO by Thomas Haarmann - Photo © Piet Albert Goethals

Ad arricchire il programma culturale di Maison&Objet gennaio 2026, CURATIO by Thomas Haarmann presenta un nuovo capitolo dedicato al design sensibile, proponendo un percorso curatoriale in cui artigianalità, funzione e visione artistica convergono. La mostra si inserisce nel tema dell’edizione, Past Reveals Future, riflettendo sul valore del gesto, della materia e della memoria come fondamenti del progetto contemporaneo.
Dopo l’esordio del 2025, CURATIO torna in Hall 1 con un formato ampliato, configurandosi come una piattaforma dedicata al design da collezione, al confine tra arte e funzione. Concepite come una galleria-gioiello, le installazioni mettono in luce brand riservati e produzioni in edizione limitata, offrendo un ritmo alternativo rispetto alla densità del Salone.

Il progetto è curato da Thomas Haarmann, designer e interior architect tedesco con base ad Anversa. Autodidatta, formato attraverso esperienze tra Londra, Amsterdam e Kuala Lumpur, Haarmann ha sviluppato un linguaggio in cui una sofisticata brutalità materica dialoga con una dimensione profondamente umana, influenzata anche da un heritage familiare legato alla gioielleria. Art director di Domani e Van Rossum, il suo approccio curatoriale privilegia autenticità, intuizione e coerenza formale.

Per l’edizione 2026, CURATIO presenta 60 pezzi firmati, selezionati per la loro capacità di esprimere un dialogo tra materiali, forme e processi. L’allestimento si sviluppa come un villaggio di capsule armonizzate da un’identità visiva condivisa, accompagnato da una galleria espositiva dal linguaggio essenziale, dove ogni opera è valorizzata attraverso una scenografia volutamente minimale. In contrasto con logiche competitive, CURATIO sceglie l’armonia, creando una pausa di contemplazione nel cuore della fiera. Tra le firme attese figurano Van Rossum, Zieta, Verter Turroni, Imperfettolab e Atelier Vierkant, affiancati da una selezione internazionale di studi e designer. Rivolto a designer, architetti, interior decorator e brand di ricerca, CURATIO si configura come un circolo di eccellenza, pensato per favorire incontri mirati e relazioni durature, dove il design diventa linguaggio culturale condiviso.