Gennaio a Parigi non è solo il mese di Maison&Objet, la fiera internazionale del design e dell’arredo, ma anche il momento perfetto per immergersi nell’arte e nel design della capitale francese. Dal minimalismo alla moda, dal Modernismo storico ai capolavori impressionisti, il calendario espositivo offre proposte imperdibili per i visitatori più curiosi.
Al centro della scena contemporanea, la Bourse de Commerce – Pinault Collection ospita la mostra Minimal, fino al 19 gennaio 2026: oltre cento opere iconiche della minimal art, dagli anni ’60 a oggi, dialogano con lo spazio circolare dello storico edificio, creando un’esperienza immersiva di forma, luce e percezione. Nello stesso luogo, la personale di Lygia Pape – Weaving Space offre un percorso tra installazioni sospese e opere che reinterpretano lo spazio.

Appassionati di moda e arte contemporanea non possono perdere La Galerie Dior (11 Rue François 1er), “un luogo di arte e memoria” che racconta la storia della maison, dagli schizzi d’archivio alle creazioni iconiche, valorizzando sempre il ruolo femminile nella creatività secondo la visione di Maria Grazia Chiuri.

Il Musée National Picasso-Paris propone la nuova esposizione La Collection, offrendo una prospettiva inedita sul lavoro del maestro spagnolo e dei suoi collaboratori, tra schizzi preparatori, fotografie e corrispondenze. Da non perdere le gallerie vicine di Perrotin e David Zwirner, perfette per scoprire il contemporaneo in zona Marais.

Anche se molti già conoscono il celebre ciclo delle Ninfee di Claude Monet, una nuova immersione nelle otto grandi tele esposte al Musée de l’Orangerie è sempre un’esperienza che vale la pena di rivivere, per lasciarsi trasportare dalla loro pace e luce naturale, riscoprendo la pittura classica e il paesaggio impressionista. Inoltre, fino al 26 gennaio 2026, avrete l’opportunità di visitare anche la mostra su Berthe Weill, una coraggiosa mercante d’arte pioniera del XX secolo che sostenne artisti del calibro di Picasso, Modigliani, Matisse e Rivera, offrendo uno sguardo affascinante sull’avanguardia parigina. È importante ricordare che il Centre Pompidou è chiuso per lavori di ristrutturazione, ma molte esposizioni temporanee si svolgono in spazi partner, creando una “Parigi diffusa” di arte e design.






